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Cyberbullismo, social e responsabilità sociale: la Polizia incontra gli studenti del territorio di Ozieri

19/02/2026

Cyberbullismo, social e responsabilità sociale: la Polizia incontra gli studenti del territorio di Ozieri

 Un ciclo di incontri che ha coinvolto centinaia di studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado nei comuni di Ozieri, Thiesi, Oschiri, Pozzomaggiore, Bono, Tula, Mores e Chilivani. Nei giorni scorsi la Polizia di Stato, attraverso gli operatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ozieri, ha avviato un percorso di sensibilizzazione dedicato ai temi della legalità, con un’attenzione particolare ai rischi che interessano il mondo giovanile.

Gli incontri si sono concentrati su bullismo e cyberbullismo, fenomeni che assumono forme sempre più complesse e che richiedono strumenti di comprensione adeguati all’età dei ragazzi. I poliziotti hanno affrontato il tema con un linguaggio diretto, partendo da situazioni concrete e invitando gli studenti a riconoscere comportamenti scorretti, dinamiche di esclusione e modalità di aggressione online che spesso si consumano nell’apparente invisibilità dello schermo.

Social network e responsabilità digitale

Ampio spazio è stato dedicato all’utilizzo consapevole dei social network. I giovani sono stati invitati a riflettere sul valore delle parole pubblicate in rete, sulla tutela dei dati personali e sulle conseguenze, anche penali, di determinate condotte. Un post, una foto condivisa senza consenso, un commento offensivo possono produrre effetti duraturi e difficili da rimediare.

Il confronto ha permesso di chiarire dubbi e sfatare convinzioni diffuse, evidenziando come la libertà di espressione non coincida con l’assenza di regole. L’obiettivo non è demonizzare gli strumenti digitali, ma promuoverne un uso responsabile, capace di valorizzarne le opportunità senza sottovalutarne i rischi.

Rispetto delle regole e prevenzione delle dipendenze

Accanto ai temi legati al mondo digitale, gli operatori hanno affrontato l’importanza del rispetto delle regole nella vita quotidiana e le conseguenze derivanti dal consumo di alcool e sostanze stupefacenti. Si è parlato di salute, di sicurezza stradale, di responsabilità individuale e collettiva, mettendo in evidenza come scelte apparentemente leggere possano avere ricadute serie sul futuro personale e su quello degli altri.

Il dialogo con gli studenti è stato improntato all’ascolto, favorendo interventi e domande. La prevenzione passa anche attraverso la costruzione di un rapporto di fiducia tra istituzioni e giovani cittadini, fondato sulla presenza costante sul territorio e sulla capacità di intercettare i segnali di disagio.

L’iniziativa rientra nelle attività di educazione alla legalità promosse dalla Polizia di Stato, con l’intento di accompagnare le nuove generazioni in un percorso di crescita consapevole, rafforzando la cultura del rispetto e della responsabilità.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to