Liste d’attesa sanitarie: la Asl di Sassari attiva il “Percorso di Tutela” per garantire le visite nei tempi previsti
09/03/2026
Ridurre le difficoltà di accesso alle prestazioni specialistiche e garantire il rispetto delle priorità indicate dal medico prescrittore. Con questo obiettivo la Asl n. 1 di Sassari ha avviato un sistema organizzativo dedicato ai cittadini che non riescono a prenotare una visita attraverso il Centro unico di prenotazione (Cup).
Il meccanismo, definito “Percorso di tutela di accesso alternativo alle prestazioni specialistiche a favore del cittadino”, è stato approvato con la delibera n. 266 del 16 aprile 2025. La misura introduce una modalità unificata per gestire i casi in cui, attraverso il sistema di prenotazione ordinario, non sia possibile trovare una disponibilità entro i tempi stabiliti dalla prescrizione medica.
Il servizio è pensato per offrire ai cittadini una presa in carico diretta da parte dell’azienda sanitaria, con l’obiettivo di assicurare comunque l’accesso alla prestazione specialistica nei tempi previsti dalla classe di priorità indicata dal medico.
Come funziona il Percorso di Tutela per le prenotazioni sanitarie
Il Percorso di Tutela entra in funzione quando un utente, dopo aver tentato la prenotazione tramite il Cup, non trova una disponibilità compatibile con la priorità indicata nell’impegnativa.
In questi casi il cittadino può rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp) della Asl di Sassari, contattandolo telefonicamente, via email oppure recandosi direttamente presso uno degli sportelli presenti sul territorio.
Una volta ricevuta la richiesta, l’azienda sanitaria avvia una verifica all’interno del sistema regionale CupWeb e, in caso di indisponibilità della prestazione, si attiva per individuare una soluzione alternativa. La ricerca viene effettuata sia all’interno delle strutture sanitarie della stessa azienda sia tra le strutture convenzionate con il servizio sanitario.
Il percorso prevede quindi una gestione attiva della richiesta, con l’obiettivo di accompagnare il cittadino fino alla definizione dell’appuntamento.
Le classi di priorità e i tempi previsti
Il sistema di tutela si basa sulle classi di priorità clinica, che stabiliscono i tempi entro cui la prestazione dovrebbe essere eseguita.
Le principali categorie sono:
-
Classe U (urgente): prestazione da eseguire entro 72 ore
-
Classe B (breve): prestazione entro 10 giorni
-
Classe D (differibile): entro 30 giorni per le visite specialistiche e 60 giorni per gli accertamenti diagnostici
-
Classe P (programmabile): entro 120 giorni
Il Percorso di Tutela ha proprio lo scopo di garantire il rispetto di queste tempistiche anche quando il sistema di prenotazione ordinario non offre disponibilità immediate.
Possibile accesso al privato accreditato
Se, dopo le verifiche effettuate dalla Asl, non dovesse emergere alcuna disponibilità nelle strutture pubbliche o convenzionate, l’azienda sanitaria può autorizzare il cittadino a rivolgersi a uno specialista privato accreditato.
In questo caso la prestazione potrà essere eseguita nel rispetto della priorità clinica indicata dal medico. Il cittadino riceverà una risposta formale dalla Asl, che autorizzerà l’accesso alla visita o all’esame presso la struttura privata individuata.
Il Percorso di Tutela rappresenta quindi uno strumento pensato per ridurre i disagi legati alle liste d’attesa e garantire una maggiore continuità nell’accesso ai servizi sanitari.
Per attivare la procedura è sufficiente contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp) della Asl di Sassari, che guiderà l’utente nelle diverse fasi della richiesta.