Sardinian Link, confronto con i Comuni sul nuovo collegamento elettrico Selargius–Codrongianos
19/02/2026
Piazza d’Italia, a Sassari, è stata il teatro di un incontro destinato a segnare una tappa importante nel percorso del “Sardinian Link”, il nuovo collegamento elettrico che unirà Selargius a Codrongianos. Attorno allo stesso tavolo si sono confrontati la Città Metropolitana di Sassari, guidata dal sindaco Giuseppe Mascia, i rappresentanti di Terna e i sindaci dei dieci Comuni interessati dall’infrastruttura.
Un momento di dialogo operativo che ha consentito di entrare nel merito di un’opera destinata a incidere in modo significativo sull’assetto energetico dell’isola. Il progetto prevede la realizzazione di circa 250 chilometri di nuova rete elettrica, costruita in adiacenza alla linea esistente, con la successiva dismissione dell’attuale infrastruttura.
Un’infrastruttura per rafforzare la rete e accompagnare la transizione
Il Sardinian Link si inserisce nel più ampio processo di modernizzazione del sistema elettrico sardo. La nuova linea consentirà di incrementare l’affidabilità della rete, migliorare la gestione dei flussi energetici e supportare l’integrazione delle fonti rinnovabili, sempre più centrali nel mix produttivo regionale.
La scelta di realizzare il nuovo tracciato accanto a quello esistente e di procedere poi alla sua rimozione risponde a una logica di razionalizzazione: si punta a sostituire un’infrastruttura datata con un impianto tecnologicamente aggiornato, riducendo nel tempo l’impatto complessivo sul territorio.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di Terna, Raffaele Fiorentino e Maurizio Fois, insieme ai sindaci dei Comuni coinvolti: Codrongianos, Ploaghe, Siligo, Banari, Cheremule, Cossoine, Semestene, Bessude e Giave. Un territorio ampio e diversificato, chiamato a confrontarsi con un intervento di portata regionale.
Iter autorizzativo e tempi di realizzazione
Durante la riunione sono stati affrontati in modo puntuale gli aspetti tecnici, le tempistiche e le ricadute ambientali dell’opera. L’iter autorizzativo è attualmente in corso e l’obiettivo dichiarato è l’ottenimento del decreto entro giugno 2027. L’entrata in esercizio è stimata in circa cinque anni.
Il confronto ha offerto ai sindaci l’opportunità di porre quesiti specifici su tracciati, cantierizzazione, mitigazioni ambientali e compensazioni, elementi centrali quando si interviene su territori caratterizzati da un delicato equilibrio paesaggistico e produttivo.
La presenza dei vertici della Città Metropolitana ha sottolineato la dimensione sovracomunale dell’intervento. Un’opera di questo tipo richiede coordinamento istituzionale e una visione condivisa, capace di coniugare sviluppo infrastrutturale e tutela del territorio.
Il Sardinian Link rappresenta uno dei tasselli della strategia energetica regionale, con l’ambizione di rendere la rete più resiliente e pronta ad accogliere le sfide della transizione. Il percorso autorizzativo e il dialogo con le amministrazioni locali costituiranno passaggi determinanti per tradurre il progetto in un’infrastruttura operativa e integrata nel contesto sardo.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to