Sassari, autismo: Asl in prima linea per la diagnosi precoce e il supporto alle famiglie
05/04/2026
La diagnosi precoce come chiave per migliorare la qualità della vita delle persone con disturbo dello spettro autistico. È questo il messaggio lanciato dalla Asl di Sassari in occasione della Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, celebrata il 2 aprile.
«Siamo impegnati in prima linea per intervenire in maniera decisa sulla diagnosi precoce, elemento fondamentale per avviare un percorso di cura efficace», ha spiegato Lucia Porcu, responsabile della Ssd dei Disturbi dello spettro autistico. L’obiettivo è chiaro: rafforzare l’autonomia dei pazienti e migliorare la loro qualità di vita, attraverso interventi tempestivi e mirati.
Diagnosi precoce già dai primi anni di vita
Secondo gli specialisti, i primi segnali dello spettro autistico possono emergere già dai 18 mesi di età, rendendo fondamentale l’avvio di un percorso diagnostico entro i 24 mesi, in stretta collaborazione con i pediatri di libera scelta.
Tra i segnali più frequenti si riscontrano difficoltà nella comunicazione e nelle relazioni sociali, oltre alla presenza di comportamenti ripetitivi e interessi ristretti. Tuttavia, la sintomatologia è estremamente variabile e richiede un’osservazione attenta e personalizzata.
«Una diagnosi precoce – sottolinea Porcu – consente anche di prevenire eventuali comorbilità psichiatriche e neurologiche, che possono avere un impatto significativo sul percorso di vita dei pazienti e delle loro famiglie».
Una giornata di apertura e sensibilizzazione
Per l’occasione, la struttura della Ssd dei Disturbi dello spettro autistico ha aperto le porte del complesso sanitario di Rizzeddu (palazzina N), accogliendo cittadini e famiglie in un momento di confronto e informazione.
All’iniziativa hanno partecipato anche il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia e il direttore del Dipartimento di Salute Mentale della Asl, Paolo Milia, insieme a dirigenti e operatori sanitari.
L’evento ha rappresentato un’occasione per rafforzare il dialogo con il territorio, promuovere una maggiore consapevolezza e far conoscere i servizi disponibili nel Nord-Ovest della Sardegna.
I numeri dello spettro autistico
I dati confermano la rilevanza del fenomeno: in Italia 1 bambino su 77, tra i 7 e i 9 anni, presenta un disturbo dello spettro autistico. Secondo l’Osservatorio Nazionale, circa il 2% della popolazione manifesta sintomi riconducibili allo spettro.
Il disturbo è più frequente nei maschi, con un’incidenza 4,4 volte superiore rispetto alle femmine, e spesso si associa a deficit di attenzione e iperattività.
Nel territorio sassarese, la Asl ha attualmente in carico circa 1.300 pazienti, con un’età compresa tra i 18 mesi e i 60 anni, a testimonianza di un impegno che accompagna le persone lungo tutto l’arco della vita.
L’attenzione alla diagnosi precoce e ai percorsi di supporto rappresenta oggi uno degli strumenti più concreti per garantire inclusione, autonomia e partecipazione attiva nella società.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to