Sassari, corso sulla nuova assistenza territoriale secondo il D.M. 77/2022
26/03/2026
La riorganizzazione dell’assistenza territoriale passa anche dalla formazione, dal confronto tra professionisti e dalla capacità di tradurre le riforme in pratiche operative concrete. È dentro questa prospettiva che si colloca il corso “Assistenza territoriale integrata: il nuovo modello organizzativo secondo il D.M. n. 77/2022”, in programma a Sassari il 31 marzo 2026 e promosso dalla Direzione Aziendale della Asl n.1. L’appuntamento nasce con l’obiettivo di approfondire il nuovo assetto dell’assistenza sul territorio, in una fase in cui il sistema sanitario è chiamato a ridefinire funzioni, presìdi, competenze e modalità di presa in carico.
Il riferimento al D.M. 77/2022 non è soltanto tecnico. Quel decreto rappresenta infatti uno dei pilastri della riforma dell’assistenza territoriale e disegna un modello che punta a rafforzare prossimità, integrazione tra servizi e continuità delle cure. Il corso sassarese si propone dunque come un momento di aggiornamento e approfondimento su questioni ormai centrali nell’organizzazione sanitaria, con un’attenzione particolare all’integrazione socio-sanitaria, alla governance dei distretti, al ruolo delle Case della Comunità e ai modelli organizzativi innovativi destinati a ridisegnare il rapporto tra servizi e cittadini.
Un focus sul nuovo assetto dell’assistenza territoriale
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del PNRR – Missione 6 Salute, cornice dentro cui sta prendendo forma una parte rilevante della trasformazione del sistema sanitario pubblico. Non si tratta soltanto di introdurre nuove strutture o di aggiornare l’architettura dei servizi, ma di costruire un modello capace di rispondere meglio ai bisogni di una popolazione che richiede cure sempre più integrate, accessibili e coordinate. Il corso di Sassari affronta proprio questa transizione, offrendo ai partecipanti l’occasione di riflettere sui cambiamenti in atto e sulle ricadute operative che essi comportano.
Il nuovo modello organizzativo previsto dal D.M. 77/2022 attribuisce un peso crescente al territorio come luogo in cui si costruisce la continuità assistenziale, si prevengono le acuzie evitabili e si coordinano risposte diverse intorno alla persona. In questo quadro, parlare di distretti, Case della Comunità e integrazione socio-sanitaria significa affrontare il cuore della riforma, cioè il tentativo di superare frammentazioni storiche e di costruire una presa in carico più coerente e più vicina ai cittadini.
Una giornata rivolta ai professionisti del nord ovest Sardegna
La giornata di formazione è destinata a una platea ampia di operatori e professionisti. L’invito è rivolto al personale della Asl n.1 e della AOU Sassari, ai medici convenzionati, ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta del nord ovest Sardegna. Una scelta che riflette bene la natura del tema trattato: il riassetto dell’assistenza territoriale non riguarda una sola componente del sistema, ma richiede il coinvolgimento di tutte le figure che, a vario titolo, partecipano alla presa in carico sanitaria e sociosanitaria della popolazione.
Proprio questa pluralità di destinatari rende l’iniziativa particolarmente significativa. Il cambiamento organizzativo, per diventare effettivo, deve essere compreso e condiviso da chi opera nei diversi snodi del sistema. La presenza di professionisti provenienti da ambiti differenti consente di creare uno spazio di confronto utile non soltanto sul piano teorico, ma anche su quello pratico, mettendo a tema le criticità e le opportunità del nuovo modello nei contesti reali di lavoro.
Esperti, aggiornamento e confronto sui modelli innovativi
Il corso prevede l’intervento di professionisti ed esperti del sistema sanitario regionale, con momenti dedicati all’aggiornamento e al confronto. Questo aspetto merita attenzione, perché il riordino dell’assistenza territoriale non può essere ridotto a una mera applicazione normativa. Richiede interpretazione, adattamento e capacità di costruire raccordi tra livelli diversi dell’organizzazione sanitaria. Iniziative formative di questo tipo servono proprio a creare una base comune di conoscenze e a favorire un linguaggio condiviso tra gli attori coinvolti.
Il tema dei modelli organizzativi innovativi, richiamato nel programma, indica inoltre una volontà precisa: non limitarsi a illustrare la riforma, ma ragionare su come essa possa tradursi in soluzioni operative più efficaci. È lì che si gioca la vera sfida del cambiamento, cioè nella capacità di passare dai principi ai percorsi, dai documenti alle pratiche, dalle linee guida all’organizzazione quotidiana dei servizi.
Quando e come partecipare all’iniziativa
L’incontro è in programma martedì 31 marzo 2026, dalle 8.30 alle 18.30, presso la Sala Conferenze ERSU di Sassari, nella sede di Corte Santa Maria. Per partecipare è necessario registrarsi accedendo alla piattaforma tramite il QR code presente nella locandina, modalità che consente di gestire in modo diretto le adesioni all’evento.
Per ulteriori informazioni è stato indicato anche un riferimento dedicato, l’indirizzo email [email protected]. La giornata si presenta così come un’occasione rilevante per tutti i professionisti chiamati a confrontarsi con la trasformazione della sanità territoriale in Sardegna. In una fase in cui il sistema sanitario è spinto a ripensare strutture, ruoli e modalità di integrazione, momenti come questo assumono un valore che va oltre il singolo corso: rappresentano un passaggio necessario per dare sostanza, competenze e visione a una riforma destinata a incidere profondamente sul rapporto tra servizi e comunità.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to