Sassari, open day della Polizia locale dedicato ai bambini
25/03/2026
Ci sono luoghi istituzionali che, osservati con gli occhi di un adulto, sembrano scanditi soltanto da procedure, compiti e responsabilità operative. Poi ci sono giornate capaci di cambiare prospettiva e di restituire quegli stessi spazi a una dimensione più vicina, viva, persino sorprendente. È quello che accadrà sabato 28 marzo al Comando della Polizia locale di Sassari, che dalle 8.30 alle 14.30 aprirà le sue porte a bambine e bambini dai 3 ai 10 anni per la seconda edizione dell’open day ideato dal comandante Gianni Serra.
L’iniziativa, nata per avvicinare i più piccoli al lavoro della Polizia locale attraverso il gioco, l’esperienza diretta e la scoperta, si presenta con un programma ampio e curato, pensato per trasformare la visita in una mattinata coinvolgente e istruttiva. Ogni bambino potrà partecipare accompagnato da un solo adulto, una scelta organizzativa che punta a consentire l’accesso al maggior numero possibile di famiglie.
Mezzi, unità cinofila e attività esperienziali per conoscere da vicino il Comando
Uno degli aspetti più attesi della giornata sarà certamente la possibilità di conoscere da vicino mezzi e dotazioni della Polizia locale. I piccoli partecipanti potranno salire sulle auto di servizio, montare sulle moto e osservare da vicino strumenti che, per molti di loro, rappresentano un elemento di forte curiosità. Non si tratterà di una visita passiva, ma di un’esperienza costruita per favorire un contatto diretto con il lavoro quotidiano degli agenti.
Grande attenzione sarà riservata anche all’unità cinofila, con la presenza dei cani antidroga Thor e Ares, che contribuiranno a rendere ancora più memorabile l’incontro con il Comando. Accanto a loro ci saranno i droni in azione, un’altra delle attrazioni pensate per suscitare stupore e interesse, mostrando ai bambini come la tecnologia possa essere impiegata anche nell’ambito della sicurezza e del controllo del territorio.
Tra le novità e le conferme di questa edizione ci sarà inoltre il planetario curato dalla Società Astronomica Turritana, inserito in continuità con la “Notte delle Stelle”, appuntamento che lo scorso anno aveva richiamato in piazza Moretti un pubblico ampio e trasversale. Anche in questo caso, la proposta non appare isolata, ma inserita in un percorso più esteso di attività rivolte ai giovani e alle famiglie.
Laboratori, educazione stradale e giochi sulla legalità
Il cuore educativo della manifestazione sarà affidato a una serie di laboratori didattici pensati per avvicinare i bambini ai temi della legalità, della sicurezza e della convivenza civile con un linguaggio adatto alla loro età. Sono previsti percorsi per imparare la segnaletica, attività pratiche e “prove su strada” con macchinine elettriche che consentiranno ai partecipanti di ottenere una simbolica patente del piccolo automobilista.
In programma anche una caccia al tesoro, costruita come esperienza dinamica e partecipativa, con un punto di ritrovo segnalato sulla mappa che verrà consegnata a ogni bambino all’arrivo. La presenza di premi, giochi e momenti di scoperta rafforza il senso dell’iniziativa: non semplicemente intrattenere, ma creare occasioni in cui il contatto con le regole, con i servizi pubblici e con il rispetto degli spazi comuni possa diventare naturale e positivo.
Ci sarà poi uno spazio dedicato all’educazione ambientale, con un’attività sulla raccolta differenziata pensata per coinvolgere i più piccoli in modo semplice ma efficace. Nella parte finale di questo momento è prevista anche una sorpresa, insieme alla consegna di un gadget ricordo, ulteriore segno di una giornata costruita per lasciare nei partecipanti un ricordo concreto e piacevole.
Protezione civile, primo soccorso e una giornata pensata per lasciare il segno
Accanto al personale della Polizia locale troverà spazio anche la Protezione civile, che illustrerà la propria attività e offrirà una dimostrazione di rianimazione cardiopolmonare grazie alla collaborazione con l’associazione Misericordia di Sassari. Le esercitazioni, svolte con l’ausilio di un manichino e adattate a un pubblico molto giovane, rappresentano uno degli elementi più interessanti dell’intera mattinata, perché introducono in modo accessibile il tema del soccorso e dell’aiuto agli altri.
Per rendere l’evento ancora più coinvolgente, sarà allestito anche un cartonato scenografico in cui bimbe e bimbi potranno inserirsi per farsi fotografare e diventare, almeno per una mattina, agenti in divisa. È un dettaglio che racconta bene lo spirito dell’open day: offrire un’esperienza completa, fatta di stupore, partecipazione e contatto diretto con un’istituzione che, attraverso questo appuntamento, sceglie di mostrarsi in una forma più vicina alla comunità.
Dopo il successo della prima edizione, la giornata del 28 marzo conferma dunque una direzione precisa: costruire un rapporto di fiducia con le nuove generazioni, partendo dalla conoscenza, dal gioco e dall’esperienza condivisa. In un’età in cui ogni scoperta lascia un’impronta duratura, aprire il Comando ai bambini significa anche seminare familiarità con il senso civico, con le regole e con il valore del servizio pubblico.
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