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Sassari, proroga ai riscaldamenti fino all’8 aprile: impianti accesi fino a 4 ore al giorno

02/04/2026

Sassari, proroga ai riscaldamenti fino all’8 aprile: impianti accesi fino a 4 ore al giorno

Il Comune di Sassari ha disposto la proroga dell’accensione degli impianti termici negli edifici scolastici, pubblici e residenziali fino all’8 aprile 2026. La decisione è contenuta nell’ordinanza n. 37 del 31 marzo 2026, firmata dal sindaco Giuseppe Mascia, e nasce dalla necessità di far fronte a un abbassamento delle temperature che, secondo quanto evidenziato nel provvedimento, rende ancora necessario l’utilizzo del riscaldamento in alcune fasce della giornata, soprattutto nelle ore del mattino e della sera.

La misura interviene in deroga rispetto a quanto previsto dal D.P.R. 74 del 2013, che fissa al 31 marzo la conclusione ordinaria del periodo di esercizio degli impianti termici. La normativa nazionale consente però ai sindaci di ampliare o ridurre tali periodi in presenza di comprovate esigenze climatiche.

Ed è su questa base che l’amministrazione comunale ha scelto di autorizzare una proroga limitata, tenendo conto anche delle richieste arrivate da dirigenti scolastici, cittadini privati e amministratori di condominio.

Come funziona la proroga per scuole, edifici pubblici e abitazioni

L’ordinanza autorizza l’accensione facoltativa degli impianti di riscaldamento per un massimo di 4 ore giornaliere, dalla data del 31 marzo fino all’8 aprile 2026 compreso. La proroga riguarda gli impianti installati negli edifici pubblici comunali, negli edifici scolastici e negli immobili residenziali. Per le scuole, il provvedimento specifica che gli impianti potranno essere riattivati dalla data odierna entro il limite massimo giornaliero previsto.

Un’attenzione particolare viene riservata agli edifici scolastici che ospitano anche uffici amministrativi, per i quali il servizio di riscaldamento dovrà essere garantito fino all’8 aprile. Per gli edifici residenziali, invece, la proroga segue lo stesso criterio temporale e quantitativo, con la possibilità di mantenere attivi gli impianti per quattro ore al giorno fino alla medesima data.

La decisione del Comune legata al clima e alle richieste del territorio

Nel testo dell’ordinanza il sindaco richiama in modo esplicito l’attuale situazione climatica e le previsioni di un imminente calo delle temperature. È questo l’elemento che ha portato l’amministrazione a ritenere opportuno un prolungamento temporaneo dell’accensione dei riscaldamenti, considerato necessario per garantire condizioni adeguate soprattutto negli ambienti frequentati da studenti, personale scolastico e cittadini.

Il provvedimento si colloca quindi in una logica di adattamento alle condizioni meteo effettive, nel rispetto della cornice normativa nazionale sul contenimento dei consumi energetici. La facoltà riconosciuta ai sindaci in questi casi consente di bilanciare le esigenze di risparmio energetico con quelle legate alla tutela della salute e del benessere all’interno degli edifici.

Restano in vigore i limiti di temperatura previsti dalla legge

L’ordinanza ricorda che la proroga non modifica i limiti di temperatura interna fissati dalla normativa. Resta quindi l’obbligo di non superare i 17 gradi centigradi, con 2 gradi di tolleranza, negli edifici destinati ad attività industriali, artigianali e assimilabili, mentre per tutti gli altri edifici il limite resta di 19 gradi, con 2 gradi di tolleranza.

Il Comune avverte inoltre che la violazione delle disposizioni contenute nell’atto comporta l’applicazione delle sanzioni penali e amministrative previste dalla legge. L’ordinanza è stata trasmessa alla Prefettura di Sassari, al Comando della Polizia Municipale e al Settore Ambiente, oltre a essere pubblicata all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale dell’ente, così da garantirne la massima diffusione tra i cittadini.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.