Sassari riorganizza la macchina comunale: nasce un servizio per lo sviluppo economico
17/03/2026
Il Comune di Sassari ridisegna la propria struttura amministrativa con l’obiettivo di rendere l’azione pubblica più efficiente e più vicina alle esigenze del territorio. La giunta comunale ha approvato una revisione della macrostruttura organizzativa dell’ente che introduce nuovi settori e ridistribuisce competenze tra gli uffici, con un’attenzione particolare alle politiche di sviluppo economico e alla gestione del patrimonio pubblico.
Il cambiamento più significativo riguarda l’istituzione, all’interno della Direzione generale, di un nuovo servizio dedicato al sostegno del tessuto economico e produttivo cittadino. La nuova struttura avrà il compito di definire e coordinare le politiche di sviluppo territoriale in collaborazione con istituzioni, imprese e organizzazioni sociali.
Un nuovo servizio per agricoltura, commercio e industria
Il servizio appena istituito si concentrerà sui principali comparti economici del territorio, con particolare attenzione a agricoltura, commercio, industria e artigianato. La struttura sarà chiamata a elaborare strategie di crescita e a favorire il dialogo tra amministrazione pubblica e realtà produttive.
Tra le responsabilità affidate al nuovo servizio rientrano anche la gestione e lo sviluppo di alcune infrastrutture strategiche per l’economia locale, tra cui il mercato civico e il mattatoio comunale.
Secondo il direttore generale Antonio Spano, la revisione della macrostruttura è il risultato di un lavoro avviato sin dal suo arrivo a Palazzo Ducale e condiviso con i dirigenti dell’ente. L’obiettivo è stato quello di superare alcune incoerenze nell’attribuzione delle competenze che rischiavano di rallentare i processi amministrativi.
Rafforzate le politiche per il patrimonio e la casa
Tra le novità della riorganizzazione figura anche la creazione del Settore Patrimonio e Politiche della casa, struttura dedicata alla gestione integrata del patrimonio immobiliare comunale e alle politiche per il diritto all’abitare.
Il nuovo settore avrà il compito di coordinare l’acquisizione e la valorizzazione degli immobili comunali, oltre a gestire le procedure relative alle immissioni in possesso. La gestione degli espropri sarà invece redistribuita tra i diversi settori tecnici dell’ente, ciascuno per le opere di propria competenza, con l’obiettivo di rendere le procedure più rapide ed efficaci.
Nuovi uffici e funzioni trasversali
La riorganizzazione prevede anche l’istituzione del Settore Affari generali e Contratti, che svolgerà un ruolo di supporto strategico per l’intera struttura comunale, garantendo maggiore coordinamento e qualità nei procedimenti amministrativi.
Le funzioni di protocollo e notifiche, caratterizzate da un forte rapporto con il pubblico, saranno invece integrate nel Settore Servizi alla cittadinanza. All’interno del settore Turismo e Cultura viene inoltre formalizzata la creazione del servizio dedicato ai Grandi eventi.
Sul fronte della sicurezza urbana, la Polizia locale sarà incaricata di verificare e notificare le ordinanze relative agli stati di pericolo, mentre i settori Lavori pubblici e Infrastrutture della mobilità si occuperanno degli interventi sostitutivi e dell’esecuzione dei lavori necessari.
Controllo di gestione e energia sotto la Direzione generale
La revisione organizzativa prevede anche il ritorno del controllo di gestione sotto la Direzione generale, rafforzando la funzione di monitoraggio e valutazione delle performance dell’ente.
Un’altra novità riguarda l’introduzione della figura dell’energy manager, responsabile della gestione efficiente dell’energia negli edifici e negli impianti comunali. Questa funzione sarà affidata al settore Lavori pubblici e manutenzione del patrimonio comunale.
Secondo il sindaco Giuseppe Mascia, la revisione della macrostruttura nasce dall’esperienza maturata nei primi mesi di amministrazione e mira a rendere l’organizzazione comunale più coerente con gli obiettivi programmatici dell’ente. La redistribuzione delle competenze, spiega il primo cittadino, permetterà di migliorare i processi operativi e la qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese.