Sassari, via libera ai lavori da 1,1 milioni per Vanni Sanna e tennis Sef Torres
26/02/2026
La giunta comunale di Sassari ha approvato il progetto esecutivo per la messa a norma e la riqualificazione dello stadio “Vanni Sanna” e degli impianti del tennis all’interno del complesso sportivo della Sef Torres. L’intervento vale complessivamente 1 milione e 100 mila euro: un milione finanziato dalla Regione Sardegna e 100 mila euro come quota di compartecipazione comunale.
Il via libera arriva al termine di un percorso avviato nell’autunno 2024, quando il Comune aveva partecipato all’avviso regionale destinato alla riqualificazione di impianti sportivi pubblici da adeguare sotto il profilo della sicurezza, delle norme federali, dell’accessibilità e dell’efficienza energetica. Ottenuto il finanziamento, Palazzo Ducale ha sottoscritto la convenzione con la Regione e affidato la progettazione esecutiva.
Nuova illuminazione a led e tornelli per lo stadio
L’intervento più significativo riguarda l’impianto di illuminazione del campo da calcio. Le attuali quattro torri faro, alte circa 40 metri e dotate di 80 proiettori installati oltre vent’anni fa, saranno oggetto di un completo ammodernamento: i vecchi corpi illuminanti a scarica verranno sostituiti con proiettori a led, nel rispetto dei parametri richiesti dalla Figc per la disputa del campionato di Serie B.
La sostituzione comporterà anche l’adeguamento dell’impianto elettrico esistente, con un miglioramento atteso sia in termini di prestazioni luminose sia di efficienza energetica.
Sul fronte della sicurezza e del controllo degli accessi, è prevista l’installazione di sette tornelli a tutta altezza negli ingressi di via Romita, piazzale Segni e via Casu. Il sistema, composto da cinque tornelli singoli e uno doppio, potrà gestire fino a 140 ingressi al minuto, garantendo una gestione più ordinata durante manifestazioni sportive ed eventi.
Tennis, copertura del campo centrale e nuove dotazioni
Per quanto riguarda l’impianto del tennis “Antonio Bozzo”, i lavori interesseranno soprattutto il campo centrale. È previsto il completamento e l’ampliamento della copertura esistente, condizione necessaria per ottenere l’omologazione, oggi non possibile proprio a causa della copertura parziale.
Il progetto comprende inoltre l’apertura di un passo carraio da via Romita, che consentirà l’accesso ai mezzi di manutenzione, e l’impermeabilizzazione delle gradinate per ripristinare pienamente la funzionalità degli spazi sottostanti.
Completano il quadro il tracciamento di un nuovo campo da pickleball, l’impermeabilizzazione del terrazzo sopra la palestra e la realizzazione di una pergola in continuità con la club house, destinata ad ampliare l’area di servizio del bar.
Il tema del manto erboso
Parallelamente, l’amministrazione sta lavorando al reperimento delle risorse per il rifacimento del manto erboso del Vanni Sanna. L’intervento, più oneroso del previsto, richiederà circa un milione di euro. Tra somme già accantonate, avanzo libero e assestamento di bilancio, l’obiettivo è chiudere la partita finanziaria entro la fine del campionato, così da programmare i lavori in estate e limitare l’impatto sulla prossima stagione sportiva.
L’operazione complessiva mira a restituire alla città impianti adeguati a ospitare manifestazioni di rilievo e a rafforzare il ruolo dello stadio come infrastruttura centrale per la vita sportiva e sociale sassarese.
Articolo Precedente
ARES Sardegna approva la convenzione per il Fascicolo digitale degli immobili pubblici
Articolo Successivo
Fuoco di Sant’Antonio, Open Day vaccinale della Asl di Sassari