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Interreg Marittimo, al via il quinto Avviso: webinar informativo il 20 aprile

14/04/2026

Interreg Marittimo, al via il quinto Avviso: webinar informativo il 20 aprile

Si apre una nuova fase per la cooperazione transfrontaliera nel bacino tirrenico con la presentazione del V Avviso del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027, uno dei principali strumenti europei dedicati allo sviluppo condiviso tra territori che affrontano sfide comuni. Il primo appuntamento operativo è fissato per il 20 aprile 2026 alle ore 9.30, quando si terrà un webinar informativo rivolto ai potenziali beneficiari interessati a candidare proposte progettuali.

L’incontro online nasce con una finalità precisa: fornire un quadro chiaro delle linee guida del bando, chiarire le modalità di partecipazione e accompagnare enti e organizzazioni nella costruzione di candidature coerenti con gli obiettivi del Programma. In una fase in cui la qualità della progettazione rappresenta un fattore decisivo per l’accesso alle risorse europee, il webinar si presenta come un momento utile per orientarsi tra priorità, obiettivi specifici e regole procedurali.

Quasi 20 milioni per innovazione, resilienza e governance

Il quinto Avviso dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 19.925.674 euro e concentra l’attenzione su un insieme articolato di priorità, che intercettano alcuni dei nodi più rilevanti per l’area di cooperazione. Tra questi figurano l’attrattività dei territori in chiave di modernizzazione intelligente e sostenibile, la resilienza ambientale e l’uso efficiente delle risorse, il rafforzamento delle connessioni fisiche e digitali, la valorizzazione del capitale sociale e umano, oltre al miglioramento della governance transfrontaliera.

Nel dettaglio, l’Avviso coinvolge gli obiettivi specifici 1.3, 2.4, 2.7, 3.2, 4.6, ISO 6.1 e ISO 6.2, costruendo una cornice ampia entro cui potranno collocarsi iniziative capaci di produrre effetti concreti e misurabili nei territori coinvolti. La logica del Programma resta quella della cooperazione strutturata: affrontare problemi comuni con risposte condivise, mettendo in rete competenze, esperienze e strumenti tra realtà geograficamente vicine ma appartenenti a contesti amministrativi differenti.

Progetti semplici e partenariati transfrontalieri

Le proposte finanziabili rientrano nella categoria dei Progetti Semplici, formula che, nonostante il nome, consente una notevole flessibilità applicativa. Si tratta infatti di azioni plurilaterali transfrontaliere promosse da soggetti appartenenti all’area di cooperazione del Programma, che comprende Sardegna, Liguria, Toscana, Corsica e Région Sud per la Francia.

Questa tipologia progettuale si presta a una pluralità di temi e permette di costruire iniziative capaci di tenere insieme dimensione territoriale, innovazione e collaborazione istituzionale. L’elemento decisivo resta la qualità del partenariato e la capacità del progetto di generare un valore aggiunto autenticamente transfrontaliero, superando la semplice somma di interventi locali.

Per una lettura puntuale delle caratteristiche richieste, dei criteri di ammissibilità e della struttura delle proposte, il riferimento operativo resta il Manuale del Programma, disponibile nella sezione “Documenti” del sito ufficiale. È lì che i soggetti interessati possono approfondire in modo dettagliato le condizioni tecniche necessarie per predisporre una candidatura solida.

Scadenze e prossimi appuntamenti

Il termine per la presentazione dei progetti è fissato alle ore 12 del 23 luglio 2026, una scadenza che lascia margine per la costruzione delle proposte ma che impone, fin da subito, un lavoro accurato di impostazione. I partenariati dovranno definire obiettivi, attività, risultati attesi e assetto finanziario in modo coerente con l’impianto del bando.

Accanto al webinar del 20 aprile, il Programma prevede nel mese di maggio anche una serie di eventi territoriali in presenza dedicati alla promozione dell’Avviso. Saranno occasioni ulteriori per favorire il confronto diretto tra istituzioni, enti locali, organismi di ricerca, associazioni e altri potenziali beneficiari, in un passaggio che potrà rivelarsi decisivo per la nascita di nuovi partenariati progettuali.

L’apertura del quinto Avviso conferma la centralità della cooperazione marittima nel quadro delle politiche europee e rilancia il ruolo dei territori coinvolti come spazio attivo di progettazione condivisa. In un contesto segnato da trasformazioni economiche, ambientali e sociali sempre più rapide, la capacità di costruire alleanze oltre confine resta una delle condizioni più concrete per rendere efficace la programmazione comunitaria.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.