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Paralisi cerebrale infantile, alta formazione Asl Sassari dal 6 maggio

04/05/2026

Paralisi cerebrale infantile, alta formazione Asl Sassari dal 6 maggio

Quattro giornate di alta formazione dedicate alla diagnosi precoce e alla presa in carico della paralisi cerebrale infantile sono in programma a Sassari dal 6 al 9 maggio. Il corso, organizzato dalla Struttura complessa di Neuropsichiatria Infantile della Asl n. 1, si intitola “Dalla diagnosi all’intervento precoce della Paralisi cerebrale infantile” e vedrà la partecipazione di relatori di rilievo internazionale, tra cui il professor Andrea Guzzetta, ordinario di Neuropsichiatria infantile all’Università di Pisa.

Un corso per rafforzare diagnosi e presa in carico

L’iniziativa nasce dalla necessità di potenziare le competenze cliniche nella diagnosi precoce e nell’assistenza ai bambini con paralisi cerebrale infantile, una condizione neurologica complessa che interessa circa 1-3 bambini ogni 1.000 nati vivi. Si tratta di un insieme eterogeneo di disturbi causati da una lesione non progressiva del cervello in fase di sviluppo, con possibili conseguenze sul movimento, sulla postura e, spesso, anche sulle funzioni cognitive, visive, sensoriali e comunicative.

A spiegare il valore del percorso è Salvatorica Manca, direttrice della Neuropsichiatria Infantile della Asl di Sassari, che sottolinea l’importanza di costruire competenze sempre più aggiornate per intercettare precocemente i segnali della patologia e accompagnare bambini e famiglie con interventi mirati.

Il ruolo della diagnosi precoce e dell’intervento tempestivo

La paralisi cerebrale infantile è una condizione permanente ma dinamica, i cui esiti possono essere influenzati in modo significativo da percorsi riabilitativi avviati precocemente e calibrati sui bisogni del singolo bambino. Le evidenze scientifiche più recenti indicano nella tempestività della diagnosi e nella presa in carico multidisciplinare due elementi decisivi per migliorare gli esiti funzionali e la qualità della vita.

Il programma formativo prevede sessioni teoriche e pratiche lungo l’intero percorso clinico: diagnosi, valutazione multidisciplinare, intervento riabilitativo, costruzione di percorsi personalizzati e gestione integrata del bambino e della famiglia. Ampio spazio sarà riservato al confronto tra specialisti e alla discussione di casi clinici.

Neurotute Exopulse Mollii Suit e strumenti innovativi

Nel quadro del corso sarà valorizzato anche il progetto pilota sull’utilizzo delle neurotute Exopulse Mollii Suit, promosso dalla Neuropsichiatria Infantile dell’Asl di Sassari in collaborazione con la Neuropsichiatria dell’Aou e l’Istituto di Fisiologia. Il progetto punta a sviluppare un percorso diagnostico-terapeutico-riabilitativo condiviso, con monitoraggio oggettivo dei risultati.

Tra gli strumenti innovativi richiamati figura il dispositivo SAS per la valutazione della spasticità, pensato per misurare in modo più preciso gli effetti degli interventi e supportare la definizione di trattamenti personalizzati.

Guzzetta tra i relatori internazionali

Tra i docenti del corso ci sarà il professor Andrea Guzzetta, responsabile del Dipartimento di Neuroscienze dell’Età Evolutiva della Stella Maris del Calambrone e docente dell’Università di Pisa. Guzzetta è stato recentemente insignito in Danimarca del Premio per la ricerca della Fondazione Elsass 2025, riconoscimento noto come “Premio Nobel per la paralisi cerebrale”.

Accanto a lui interverrà un team multidisciplinare composto da neuropsichiatri infantili, fisiatri, terapisti della neuro e psicomotricità, logopedisti e psicologi. Il corso, con il coinvolgimento di Ares Sardegna e il patrocinio dell’Ordine dei Medici, punta a costruire percorsi più tempestivi, efficaci e personalizzati, capaci di valorizzare le potenzialità di ogni bambino e migliorare concretamente la qualità dell’assistenza.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.