Caricamento...

Sassari365 Logo Sassari365

Sassari, al Ceas Lago Baratz un pomeriggio sui rapaci notturni

07/05/2026

Sassari, al Ceas Lago Baratz un pomeriggio sui rapaci notturni

Sabato 9 maggio, dalle 15.30 alle 19, il Ceas Lago Baratz del Comune di Sassari propone “Barbagianni & Co.”, un incontro gratuito dedicato alla scoperta dei rapaci notturni che vivono nell’area della Zona speciale di Conservazione “Lago Baratz-Porto Ferro”. L’appuntamento è consigliato a un pubblico dagli 8 anni in su ed è rivolto ad appassionati di natura, famiglie e curiosi interessati a conoscere più da vicino civette, barbagianni e altri predatori della notte.

L’iniziativa rientra nelle attività del Centro per l’Educazione ambientale e lo Sviluppo sostenibile e punta a valorizzare il patrimonio naturale dell’area di Baratz attraverso un’esperienza divulgativa accessibile, costruita tra teoria, osservazione e laboratorio. I rapaci notturni saranno presentati non soltanto come specie affascinanti, ma anche come indicatori della salute degli ecosistemi.

Rapaci notturni come sentinelle dell’ambiente

I rapaci notturni sono considerati bioindicatori ambientali, perché la loro presenza, il loro comportamento e il loro stato di salute possono raccontare molto sull’equilibrio di un territorio. In ambienti naturali come quello del Lago Baratz e di Porto Ferro, questi animali svolgono un ruolo importante nella catena ecologica e contribuiscono al controllo naturale di piccole prede.

Durante il primo momento dell’incontro, i partecipanti saranno accompagnati in una parte teorica introduttiva semplice e comprensibile, pensata per fornire le informazioni essenziali sulle caratteristiche dei rapaci notturni, sulle loro abitudini e sul valore della loro tutela. L’obiettivo è rendere più consapevole il rapporto tra cittadini e biodiversità locale.

Mostra fotografica e laboratorio sulle borre

Dopo l’introduzione, il programma prevede la visita alla mostra fotografica “Strias – barbagianni Sardegna”, allestita nel salone del Ceas Lago Baratz. L’esposizione offrirà uno sguardo ravvicinato su questi animali, permettendo di osservarne dettagli, posture e caratteristiche attraverso il linguaggio delle immagini.

Seguirà un laboratorio dedicato all’osservazione delle borre, i resti non digeriti del cibo rigettati da civette e barbagianni. Analizzandole con attenzione, sarà possibile scoprire quali prede fanno parte della dieta di questi rapaci e comprendere meglio le relazioni che legano predatori, piccoli mammiferi, insetti e ambiente circostante.

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria

L’evento sostiene l’obiettivo 15 dell’Agenda 2030, “Vita sulla terra”, dedicato alla protezione degli ecosistemi terrestri, alla tutela della biodiversità e alla gestione sostenibile degli ambienti naturali. La proposta del Ceas vuole quindi unire educazione ambientale e partecipazione, offrendo un’occasione concreta per conoscere il territorio e i suoi abitanti meno visibili.

La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotarsi telefonando ai numeri 079533097 e 3204206123 oppure scrivendo all’indirizzo [email protected]. Per restare aggiornati sulle attività del Ceas Lago Baratz è possibile consultare il sito www.ceasbaratz.it.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to