SFIRS riapre a Sassari: nuovo presidio per accompagnare imprese e investimenti nel Nord Sardegna
14/04/2026
La Regione Sardegna rafforza la propria presenza nel Nord dell’isola con l’apertura dei nuovi uffici territoriali della SFIRS in via Roma 113, a Sassari. La scelta restituisce operatività a una sede rimasta inattiva per anni e segna un passaggio preciso nella strategia regionale: avvicinare gli strumenti finanziari pubblici alle imprese, rendendo più diretto l’accesso a servizi, consulenza e opportunità di investimento.
L’inaugurazione si è svolta nel corso dell’iniziativa “La finanza trasforma il territorio. Sassari al centro delle nuove opportunità”, ospitata dalla Camera di Commercio di Sassari, alla presenza di istituzioni, operatori economici e professionisti. Il nuovo presidio territoriale viene presentato come un tassello operativo, chiamato a sostenere in modo concreto il sistema produttivo locale in una fase in cui fare impresa richiede strumenti sempre più sofisticati e capacità di orientarsi tra credito, innovazione, sostenibilità e trasformazioni di mercato.
Un presidio territoriale per rendere la finanza pubblica più vicina
La SFIRS, finanziaria della Regione Sardegna, svolge un ruolo di supporto alle politiche economiche regionali attraverso strumenti finanziari, assistenza tecnica e accompagnamento ai progetti imprenditoriali. Con l’apertura degli uffici sassaresi, questa funzione assume una dimensione più prossima ai territori, in un’area che rappresenta una parte rilevante dell’economia isolana per densità imprenditoriale, filiere produttive e capacità di attrazione.
Nel Nord Sardegna convivono infatti comparti diversi ma fortemente strategici: agroalimentare, manifattura, export, turismo. Un sistema articolato che richiede interlocutori competenti e tempi di risposta più rapidi. È in questa cornice che la nuova sede punta a diventare un punto di riferimento stabile, capace di ridurre la distanza, anche logistica, tra istituzioni e imprese.
Nel corso dell’inaugurazione, l’assessore regionale della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio Giuseppe Meloni ha sottolineato come la presenza della SFIRS a Sassari risponda all’esigenza di sostenere il tessuto economico del Nord Sardegna in una fase segnata da sfide complesse, dall’accesso al credito alla transizione energetica e digitale. Il messaggio politico è chiaro: lo sviluppo si costruisce nei territori, accanto alle imprese, attraverso strumenti che siano realmente accessibili e comprensibili.
Dall’accesso al credito al venture capital: i servizi per le imprese
Il rafforzamento della sede sassarese non viene descritto come la semplice riapertura di uno sportello amministrativo. L’obiettivo dichiarato è quello di creare un presidio operativo, in grado di intercettare bisogni, orientare le imprese e attivare un rapporto continuativo con il sistema produttivo locale.
La SFIRS accompagnerà le aziende in diversi ambiti: contratto di investimento manifatturiero e turistico, strumenti di garanzia e risk sharing, venture capital per start-up innovative, promozione del Fondo FIPI per la patrimonializzazione delle imprese, oltre all’assistenza tecnica sugli strumenti finanziari attivati con risorse proprie. Rientrano in questo perimetro anche i prestiti partecipativi, i finanziamenti strumentali e il supporto alla predisposizione dei business plan, ambito spesso decisivo per trasformare un progetto in un’iniziativa sostenibile e finanziabile.
Il presidente della SFIRS Riccardo Barbieri ha indicato come priorità quella di aprire una nuova fase, orientata alla gestione della finanza complementare, al miglioramento del credito e alla costruzione di opportunità di investimento fondate sull’ascolto dei fabbisogni reali delle imprese. L’idea di fondo è quella di una finanziaria regionale capace di agire come investitore “paziente”, intervenendo là dove il mercato fatica a offrire risposte adeguate e puntando su effetti misurabili nel tempo.
Un nodo di relazione tra istituzioni, innovazione e imprese
La nuova sede potrà svolgere anche una funzione di raccordo con il sistema territoriale dell’innovazione. Sassari ospita università, enti locali, consorzi, incubatori e agenzie regionali che già rappresentano un patrimonio di competenze e relazioni. Inserire la SFIRS in questo ecosistema significa rafforzare la possibilità di creare sinergie tra finanza pubblica, progettazione imprenditoriale e sviluppo locale.
Il valore dell’operazione sta proprio nella sua capacità di mettere insieme strumenti, competenze e prossimità. Un luogo di ascolto e orientamento, pensato per alleggerire tempi e complessità burocratiche, può incidere in modo concreto sulla qualità dell’azione pubblica e sulla competitività delle imprese.
In una fase in cui il rapporto tra istituzioni e tessuto produttivo viene spesso misurato sulla rapidità delle risposte e sull’efficacia degli strumenti, la riapertura della sede SFIRS di Sassari assume un significato che va oltre il dato organizzativo: è un segnale di presenza, di metodo e di attenzione verso una parte decisiva dell’economia sarda.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.