Alcohol Prevention Day, la Asl di Sassari rilancia la prevenzione con scuole, piazza e open day
13/04/2026
Una giornata costruita per parlare di alcol in modo diretto, concreto e accessibile, dentro i luoghi della formazione, negli spazi pubblici e nei servizi sanitari del territorio. In occasione dell’Alcohol Prevention Day, in programma il 16 aprile 2026, la Asl di Sassari promuove un’iniziativa articolata che mette al centro la prevenzione, con un percorso rivolto sia ai giovani sia alla cittadinanza. L’obiettivo è affrontare un tema spesso sottovalutato, ma capace di produrre conseguenze profonde sulla salute individuale e collettiva.
L’evento si inserisce nel quadro delle attività nazionali promosse dall’Istituto Superiore di Sanità e sostenute dal Ministero della Salute, nell’ambito delle campagne dedicate alla diffusione di una cultura della prevenzione fondata sulla responsabilità personale e sociale. A Sassari, la declinazione locale di questa giornata assume una forma ampia e partecipata, con tre appuntamenti distinti organizzati dalla Ssd Alcologia della Asl n. 1, pensati per intercettare pubblici diversi e stimolare consapevolezza in modo capillare.
Dalle scuole alla città: una prevenzione che esce dagli ambulatori
Il primo momento si svolgerà all’auditorium provinciale di via Monte Grappa, dove protagonisti saranno gli studenti. Qui la prevenzione non passerà attraverso formule astratte o richiami generici, ma tramite attività esperienziali e interattive costruite per favorire un coinvolgimento reale. Tra queste, la simulazione dello stato di ebbrezza con appositi visori permetterà ai ragazzi di sperimentare in modo immediato gli effetti dell’alcol sulle capacità motorie e percettive, rendendo visibile ciò che spesso resta confinato a una percezione superficiale del rischio.
Accanto alla simulazione, laboratori e discussioni guidate offriranno agli studenti uno spazio di confronto diretto con gli operatori, in un contesto dove informazione e ascolto si intrecciano. Il messaggio che accompagna l’iniziativa è semplice, ma incisivo: comprendere oggi i meccanismi del rischio significa poter scegliere con maggiore lucidità domani. In questa prospettiva, la scuola diventa un luogo privilegiato di prevenzione, non soltanto perché raggiunge i più giovani, ma perché consente di lavorare in una fase della vita in cui si formano abitudini, percezioni e modelli di comportamento destinati a durare.
La seconda tappa della giornata si sposterà in Piazza Italia, dove sarà allestito uno stand informativo aperto alla cittadinanza. Qui verrà distribuito materiale divulgativo e saranno promossi corretti stili di vita, con l’intento di allargare il raggio dell’iniziativa oltre il mondo scolastico. È una scelta significativa, perché riconosce che il tema del consumo di alcol non riguarda soltanto i giovani, ma attraversa l’intera società e richiede un lavoro continuo di sensibilizzazione pubblica.
L’open day per conoscere i servizi e rafforzare la consapevolezza
La giornata si concluderà in serata con un Open Day nella sede della Ssd di Alcologia, nella Palazzina N del complesso sanitario di Rizzeddu. L’apertura dei servizi al pubblico rappresenta un passaggio particolarmente importante, perché consente ai cittadini di conoscere da vicino un presidio spesso poco visibile, ma centrale nell’accompagnamento, nell’orientamento e nel supporto alle persone che vivono problematiche legate al consumo di alcol.
Rendere accessibili questi spazi significa anche abbassare la soglia di distanza che talvolta separa i servizi sanitari dalle persone, soprattutto quando si parla di dipendenze o di comportamenti a rischio. L’open day, in questo senso, non è soltanto un momento informativo, ma un gesto di apertura che punta a rafforzare la fiducia e a far conoscere le opportunità presenti sul territorio.
A spiegare il senso complessivo dell’iniziativa è Gianfranca Nieddu, responsabile della Ssd di Alcologia della Asl di Sassari, che richiama con chiarezza gli effetti dell’alcol sul cervello, sui riflessi, sulla percezione della realtà e sul controllo dei comportamenti. In pochi istanti, osserva, il consumo può tradursi in incidenti, violenza, perdita di lucidità e dipendenza. Il passaggio più delicato riguarda però i giovani: è proprio durante l’adolescenza che il cervello risulta più vulnerabile, e l’assunzione di alcol può compromettere memoria, concentrazione e sviluppo emotivo.
Per questo l’Alcohol Prevention Day non si esaurisce in una ricorrenza simbolica. Diventa invece un’occasione concreta per riportare al centro un tema di salute pubblica che richiede continuità, chiarezza e presenza sul territorio. La scelta della Asl di Sassari di articolare la giornata tra scuola, spazio urbano e servizi sanitari restituisce una visione precisa della prevenzione: non un messaggio calato dall’alto, ma un lavoro di prossimità che incontra le persone nei luoghi in cui vivono, studiano e costruiscono le proprie decisioni quotidiane.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.