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Asl Sassari, al via la campagna vaccinale 2026: open day, scuole e informazione sul territorio

20/04/2026

Asl Sassari, al via la campagna vaccinale 2026: open day, scuole e informazione sul territorio

La prevenzione vaccinale torna al centro delle iniziative della Asl di Sassari con un programma articolato che, dal 19 al 30 aprile, accompagnerà la Settimana europea delle vaccinazioni e la Settimana mondiale dell’immunizzazione attraverso incontri, attività nelle scuole, campagne informative e open day ad accesso diretto. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la cultura della prevenzione e consolidare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni sanitarie, in una fase in cui l’informazione corretta continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per la tutela della salute pubblica.

A sottolineare il significato dell’iniziativa è il direttore generale della Asl di Sassari Antonio Lorenzo Spano, che definisce i vaccini un pilastro fondamentale della salute pubblica, capaci di proteggere bambini, adulti, anziani e persone fragili. La campagna 2026, spiega, si muove lungo tre direttrici precise: fiducia, informazione e responsabilità professionale. L’immunizzazione, in questa prospettiva, non viene considerata come un gesto isolato, ma come un percorso continuo di prevenzione che accompagna l’individuo e la comunità nel tempo.

Vaccini e prevenzione, il messaggio della campagna 2026

Il calendario si inserisce nelle due campagne promosse dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: la Settimana europea delle vaccinazioni, dal 19 al 25 aprile, e la Settimana mondiale dell’immunizzazione, dal 24 al 30 aprile, che si aprirà con la giornata internazionale contro le meningiti. La Asl di Sassari ha scelto di costruire attorno a queste ricorrenze un programma diffuso, capace di raggiungere pubblici diversi e di portare l’informazione anche fuori dagli spazi strettamente sanitari.

La direttrice del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica Anna Burruni richiama con forza il valore storico della vaccinazione, ricordando come, secondo le stime internazionali, oltre 140 milioni di vite siano state salvate negli ultimi cinquant’anni grazie ai programmi vaccinali. Dal vaiolo alla poliomielite, dal morbillo all’epatite B fino alle vaccinazioni più recenti, l’immunizzazione ha modificato in profondità il quadro epidemiologico di molte malattie infettive. La settimana dedicata ai vaccini diventa quindi anche l’occasione per invitare i cittadini a controllare il proprio libretto vaccinale, verificare eventuali dosi mancanti e rivolgersi agli operatori sanitari per chiarimenti e informazioni.

Il progetto “Hpv…e tu?” porta il tema nelle scuole

Tra le iniziative più originali della campagna c’è la seconda edizione del progetto sperimentale “Hpv…e tu?”, pensato per parlare ai più giovani del Papilloma virus, della prevenzione e delle opportunità offerte dalla vaccinazione e dagli screening. L’iniziativa è rivolta ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado e si fonda sull’idea che linguaggi creativi e accessibili possano essere strumenti efficaci per affrontare temi complessi di salute pubblica.

Il progetto coinvolge diverse strutture della Asl di Sassari, dalla Prevenzione e Promozione della Salute al Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, dal Consultorio per la Salute delle Famiglie fino al Servizio Riabilitazione Residenziale e Semiresidenziale Psichiatrica. La direttrice della struttura di Prevenzione e Promozione della Salute Patrizia Carboni spiega che l’iniziativa nasce anche per favorire il recupero delle vaccinazioni contro l’HPV tra i dodicenni del territorio, puntando su una modalità comunicativa capace di coinvolgere e rendere il messaggio più incisivo.

L’appuntamento è fissato per giovedì 23 aprile 2026 all’Auditorium provinciale del Polo tecnico statale “Devilla” di Sassari, dove la compagnia teatrale BobòScianèl porterà in scena uno spettacolo interattivo. Attraverso arte, ironia e un linguaggio diretto, la rappresentazione affronterà temi come la trasmissione del virus, l’importanza della vaccinazione, le strategie di prevenzione e le conseguenze sulla salute, con l’intento di trasformare l’informazione in un’esperienza partecipata e memorabile.

Il 24 aprile parte anche l’open day contro la meningite

La giornata successiva, 24 aprile, in occasione della Giornata mondiale contro la meningite, prenderanno il via gli open day vaccinali nei diversi centri del territorio. L’accesso sarà diretto e l’iniziativa è rivolta agli adolescenti dai 12 anni, ai soggetti fragili per i quali la vaccinazione è raccomandata, indipendentemente dall’età, e a tutti gli over 65.

Le giornate dedicate alla vaccinazione contro il meningococco si svolgeranno secondo questo calendario: il 24 aprile a Sassari, nella Palazzina G del complesso sanitario di Rizzeddu, dalle 8.30 alle 12.30; sempre il 24 aprile ad Alghero, in via Pasquale Paoli 32, dalle 8.30 alle 12.30; ancora il 24 aprile a Ossi, in via Sardegna 16, dalle 9 alle 12.30. Seguiranno il 27 aprile Thiesi, in viale Madonna di Seunis, dalle 14 alle 16; il 28 aprile Ozieri, all’ospedale civile “Segni”, dalle 9.30 alle 12.30; Porto Torres, in via Lombardia 10, dalle 9 alle 12.30; Sorso, in via G. Dessì presso il poliambulatorio, dalle 9 alle 12.30; Ittiri, in via Ospedale 41, dalle 9 alle 12.30; infine il 30 aprile Bono, in via San Francesco presso il poliambulatorio, dalle 14 alle 16.

Perché la meningite resta una minaccia da non sottovalutare

La scelta di dedicare un’attenzione specifica alla meningite risponde alla necessità di mantenere alta la consapevolezza su una patologia che, pur essendo relativamente rara, può avere conseguenze molto gravi. La meningite è un’infiammazione delle membrane che rivestono cervello e midollo spinale e colpisce ogni anno 2,5 milioni di persone nel mondo. Può essere causata da virus, batteri, funghi, parassiti o fattori non infettivi, ma la forma batterica resta la più grave.

Tra i batteri più frequentemente responsabili figurano Streptococcus pneumoniae, particolarmente rilevante nei bambini molto piccoli e negli anziani, Neisseria meningitidis, responsabile della meningite meningococcica, e Haemophilus influenzae di tipo b. La meningite meningococcica, in particolare, può risultare letale nel 5-10% dei casi e causare gravi danni permanenti nel 10-20% dei sopravvissuti. Per questo la vaccinazione continua a rappresentare uno degli strumenti più efficaci per ridurre il rischio e proteggere le fasce più esposte.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.