Sassari, controlli contro il gioco illegale: sanzioni per 22mila euro e due apparecchi sequestrati
20/04/2026
Prosegue nel Sassarese l’attività di contrasto al gioco illegale, con nuovi controlli condotti dalla Polizia di Stato insieme all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Nei giorni scorsi la Squadra della Polizia Amministrativa della Questura di Sassari, affiancata dal personale dell’Agenzia, ha effettuato un’ispezione mirata all’interno di un circolo privato situato in un comune della provincia, facendo emergere una serie di irregolarità che hanno portato a sanzioni amministrative per un totale di 22mila euro.
L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di attività orientate alla prevenzione e alla repressione delle forme di gioco non autorizzato, un fronte che continua a richiedere attenzione sia sotto il profilo della legalità sia sotto quello della tutela dei cittadini. Il controllo ha consentito di verificare la presenza di apparecchi da intrattenimento che, pur permettendo il gioco con vincite in denaro, non rispettavano i requisiti imposti dalla normativa vigente.
Due apparecchi sequestrati nel circolo privato
Nel corso dell’attività ispettiva gli operatori hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro due apparecchi AWP, cioè macchine da divertimento e intrattenimento, risultate non conformi alle regole previste dal sistema di controllo pubblico. Secondo quanto accertato, i dispositivi erano idonei a consentire il gioco con vincite in denaro, ma non risultavano collegati alla rete telematica statale gestita dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Si tratta di un elemento decisivo, perché il collegamento alla rete rappresenta uno dei requisiti fondamentali per garantire la piena regolarità del gioco lecito. Attraverso questo sistema vengono infatti assicurate la tracciabilità delle giocate, la verifica dei flussi economici e il controllo sull’effettivo rispetto delle disposizioni previste per la tutela dei giocatori e per il contrasto a eventuali condotte elusive.
Controlli per tutelare legalità e giocatori
L’operazione condotta nel Sassarese conferma l’attenzione delle autorità verso un settore in cui il confine tra intrattenimento regolare e attività illecita può tradursi in conseguenze economiche e sociali rilevanti. Il gioco non autorizzato, oltre a sottrarsi ai controlli pubblici, può infatti alimentare evasione fiscale, opacità nella gestione degli incassi e minori garanzie per gli utenti, che si ritrovano esposti a circuiti privi delle tutele previste dalla legge.
Per questo i controlli congiunti tra Questura e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rappresentano uno degli strumenti principali per presidiare il territorio, verificare la regolarità degli esercizi e intervenire rapidamente quando emergono apparecchi o sistemi non conformi. L’obiettivo non è soltanto sanzionare le violazioni, ma anche rafforzare un sistema di vigilanza capace di impedire che forme di gioco illegale si radichino in contesti apparentemente ordinari.
Un fronte che resta sotto osservazione
Il sequestro dei due apparecchi e le sanzioni contestate confermano come il contrasto al gioco illegale resti una priorità anche sul territorio provinciale. L’attività svolta punta a mantenere alta la soglia di controllo nei circoli privati e negli esercizi aperti al pubblico, proprio per evitare che spazi destinati all’intrattenimento possano trasformarsi in luoghi sottratti alle regole e ai controlli dell’amministrazione statale.
La linea delle autorità appare chiara: vigilanza costante, interventi mirati e collaborazione tra forze di polizia e organismi competenti per garantire che il gioco con vincite in denaro si svolga esclusivamente nel rispetto della normativa. Una strategia che mira a proteggere sia l’interesse pubblico sia i cittadini, in un settore dove legalità e trasparenza restano condizioni essenziali.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to