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Sassari, al Teatro comunale l’atto finale di “Fuori dal giro”: studenti protagonisti del percorso contro droghe e abuso di alcol

21/04/2026

Sassari, al Teatro comunale l’atto finale di “Fuori dal giro”: studenti protagonisti del percorso contro droghe e abuso di alcol

Si concluderà il 23 aprile alle 9, al Teatro comunale di Sassari, la prima fase di “Fuori dal giro”, il percorso di educazione alla legalità ideato e portato avanti dalla Polizia locale per sensibilizzare gli studenti sui rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti e all’abuso di alcol. L’iniziativa arriva al termine di mesi di incontri nelle scuole cittadine, dove le donne e gli uomini del Comando hanno affrontato con i ragazzi temi complessi e delicati, facendo leva non soltanto sulla competenza professionale, ma anche sulla capacità di costruire un dialogo credibile, diretto e rispettoso con le nuove generazioni.

La campagna ha coinvolto 13 istituti superiori e ha raggiunto circa mille studenti, confermando la volontà dell’amministrazione e della Polizia locale di investire in un lavoro educativo che non si esaurisca nella repressione o nella semplice informazione formale. Il percorso ha avuto infatti un’impostazione fortemente partecipativa, puntando a far emergere consapevolezza, dubbi, percezioni e vissuti dei ragazzi rispetto a un fenomeno che continua a rappresentare una delle principali fragilità del mondo giovanile.

Al Teatro comunale performance artistiche e confronto sui temi della campagna

Il convegno conclusivo di giovedì 23 aprile rappresenterà il momento centrale del progetto. I veri protagonisti saranno gli stessi studenti che hanno preso parte agli incontri, chiamati a restituire quanto appreso attraverso performance artistiche e creative liberamente ispirate ai contenuti della campagna. L’appuntamento sarà quindi non solo un’occasione di riflessione pubblica, ma anche uno spazio di espressione, nel quale i ragazzi potranno tradurre in linguaggi diversi ciò che hanno elaborato durante il percorso.

In apertura sono previsti i saluti istituzionali del sindaco Giuseppe Mascia, mentre il comandante della Polizia locale Gianni Serra presenterà i risultati di un questionario diffuso durante gli incontri scolastici. Si tratta di un passaggio importante, perché consentirà di restituire una fotografia più precisa del rapporto che gli adolescenti hanno con il tema delle dipendenze, delle percezioni diffuse e del livello di consapevolezza maturato nel corso della campagna.

Questionari, testimonianze e dialogo diretto con gli studenti

Nel corso di questi mesi, gli agenti della Polizia locale hanno affrontato con i ragazzi i principali rischi psicofisici, legali e sociali connessi all’uso di droghe e all’abuso di alcol, cercando di promuovere una comprensione più concreta delle conseguenze che possono derivare da determinate scelte. L’approccio non è stato soltanto frontale. Gli studenti sono stati coinvolti direttamente attraverso un quiz interattivo e mediante un questionario anonimo compilato da un campione di circa 600 alunni, utile a raccogliere dati e percezioni sul fenomeno.

Tra i momenti più intensi del percorso c’è stata anche la lettura di una storia vera, affidata a una lettera scritta da una sorella che racconta la drammatica esperienza di un fratello precipitato nella tossicodipendenza. Un passaggio che ha contribuito a spostare il discorso dal piano astratto delle regole a quello, molto più concreto e doloroso, delle vite attraversate da questi fenomeni. È proprio in questa capacità di unire dati, informazione e testimonianza umana che il progetto ha trovato uno dei suoi punti di maggiore forza.

Unità cinofile, giuria e premi per i migliori lavori

Un ruolo importante durante gli incontri è stato svolto anche dalle unità cinofile del Nucleo sicurezza urbana. Con i cani Ares e Thor, gli operatori hanno offerto dimostrazioni pratiche di ricerca di sostanze stupefacenti, mostrando agli studenti le tecniche di addestramento e il valore del loro impiego nelle attività di prevenzione e controllo del territorio. Una presenza che ha reso ancora più concreto il racconto del lavoro quotidiano svolto sul campo dalla Polizia locale.

A valutare le performance artistiche che saranno presentate al Teatro comunale sarà una giuria composta da Grazia Sini, giornalista dell’Ufficio stampa del Comune di Sassari, dal cantante Fabrizio Sanna, dal giornalista Gianni Garrucciu, da Roberto Manca, fondatore di “Bullo da Palcoscenico”, e dalla dottoressa Gianfranca Nieddu, responsabile della Struttura semplice dipartimentale di Alcologia della Asl di Sassari. Durante la riunione della giuria è previsto anche un momento più leggero affidato ai comici Pino e gli anticorpi.

Tra le novità di questa edizione c’è il coinvolgimento di numerosi sponsor del territorio, che premieranno le tre migliori performance con voucher per cinque lezioni gratuite nelle rispettive discipline. A partecipare sono Boxing Team Erittu, Dinamo Basket, Torres Calcio, Sport Full Time, ASD Guerrieri del Pavone, Circolo Schermistico Sassarese ASD, Gans Polisportiva, ACI Sassari e Dance Point Academy. Un contributo che amplia il significato del progetto, collegando la prevenzione anche alla possibilità di offrire ai ragazzi alternative positive, spazi di crescita e occasioni concrete di benessere.

“Fuori dal giro” conferma così l’impegno della Polizia locale di Sassari nel costruire percorsi educativi stabili, rivolti ai più giovani e fondati su ascolto, prevenzione e responsabilità. Un lavoro condiviso con le scuole che, al di là dell’appuntamento finale, lascia sul territorio strumenti di conoscenza e confronto destinati a incidere ben oltre la singola campagna.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.