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Cavalcata Sarda 2026, Sassari celebra la 75ª edizione

02/05/2026

Cavalcata Sarda 2026, Sassari celebra la 75ª edizione
Foto Instagram Comune di Sassari

La Cavalcata Sarda torna a Sassari domenica 17 maggio con la sua 75ª edizione e un programma di tre settimane dedicato a tradizione, musica, arte, abiti, cavalli e cultura popolare. La “Festa della bellezza”, considerata la più grande celebrazione laica della Sardegna, è stata presentata a Palazzo Ducale dal sindaco Giuseppe Mascia, dagli assessori Nicoletta Puggioni e Lello Panu, dal presidente del Consiglio comunale Mario Pingerna, dalla dirigente Marge Cannas e dal direttore artistico Giuliano Marongiu.

Mostre, laboratori e spettacoli prima della sfilata

Il calendario 2026 si aprirà il 9 maggio con “Identità Svelate”, mostra diffusa dedicata al patrimonio e all’iconografia dell’abito femminile in Sardegna, visitabile fino al 30 maggio. Il percorso coinvolgerà quattro luoghi della città: il Padiglione Tavolara con “TRA-ME, Tradizione e Meraviglia”, il Museo nazionale archeologico ed etnografico “Sanna” con un’esposizione partecipata sugli abiti, la Pinacoteca nazionale con “Vestire da Regina” e la sala Duce di Palazzo Ducale con “L’arte del ricamo”, dedicata a trenta varianti del bustino femminile.

Giovedì 14 maggio, dalle 17, il sito archeologico di Monte d’Accoddi ospiterà “Riti e suoni della Sardegna”, spettacolo di musica, canti, balli e antiche rappresentazioni con maschere tradizionali. Parteciperanno, tra gli altri, Sos Tintinnatos di Siniscola, le Janas di Bosa, Su Sennoreddos e Sos de s’iscussorzu di Teti, i Tumbarinos di Gavoi e Sos Corrjolos di Neoneli, insieme a cori, tenores e musicisti della tradizione isolana.

Venerdì 15 maggio il centro storico accoglierà due appuntamenti. Dalle 16.30, nello storico negozio Bagella di corso Vittorio Emanuele, si terrà un laboratorio dimostrativo di camiceria sarda, gratuito e su prenotazione. Dalle 17, invece, spazio alla “Cavalcata dei bambini”, con 250 piccoli in abito tradizionale lungo un percorso che partirà da via Sebastiano Satta e arriverà in piazza Tola per una serata di balli e canti.

Il 17 maggio oltre duemila figuranti in corteo

Il momento centrale sarà domenica 17 maggio, quando dalle 9 il corteo partirà da San Giuseppe per attraversare via Asproni, via Roma, piazza d’Italia, i portici Bargone e Crispo, via Cagliari, via Brigata Sassari, emiciclo Garibaldi, viale Italia e viale Mancini, con arrivo previsto in via Manno intorno alle 14.

La sfilata coinvolgerà oltre duemila figuranti, divisi in 67 gruppi a piedi e 26 gruppi a cavallo, selezionati per rappresentare storicamente tutte le province della Sardegna. Ad aprire il corteo saranno i motociclisti della Polizia locale di Sassari, le bande cittadine Luigi Canepa e Città di Sassari, i carabinieri a cavallo in alta uniforme, il gonfalone della città, il Gremio dei Massai e i tamburini dei Gremi.

Il percorso sarà raccontato attraverso postazioni di presentazione in più lingue: italiano e inglese in piazza d’Italia, spagnolo all’emiciclo Garibaldi, sardo all’altezza del Museo Sanna e tedesco in via Roma. La sfilata sarà trasmessa in diretta da Videolina dalle 9, mentre l’infobox di piazza Castello sarà aperto dalla mattina con materiale informativo per il pubblico.

Tribune, pariglie e grande area mercatale

Per assistere alla sfilata sarà possibile seguire il corteo lungo il percorso oppure acquistare i biglietti per la tribuna coperta da oltre mille posti allestita in piazza d’Italia, disponibili su TicketOne e nella sede della cooperativa Le Ragazze Terribili in via Roma 144 al costo di 35 euro. Una seconda tribuna, gratuita e riservata alle persone con disabilità e ai loro accompagnatori, sarà realizzata in via Roma, nei pressi dell’incrocio con via Mazzini.

Domenica 17, dalle 15.30, l’Ippodromo Pinna ospiterà le attese pariglie, con prove di destrezza a cavallo eseguite da gruppi provenienti da Bonorva, Bonnanaro, Fonni, Maracalagonis, Norbello e Ollolai. Le esibizioni saranno precedute dai Cantadores “Sos mannos de su passadu” e accompagnate dagli interventi del Gruppo Tamburini e Trombettieri Pro Loco di Oristano.

Durante i giorni della Cavalcata, Sassari diventerà anche un grande mercato all’aperto di oltre 4.200 metri quadrati. Il SUAP del Comune ha accolto 271 richieste, potenziando l’area mercatale e distinguendo gli spazi dedicati al food da quelli commerciali. L’area del cibo si svilupperà tra Piazza d’Armi, via Asproni, corso Margherita di Savoia e tratti di via Mazzini, via Enrico Costa e via Monsignor Masia; quella commerciale sarà invece in via Cavour e nei giardini pubblici tra via Berlinguer e viale Italia.

Il programma comprenderà inoltre “Tradizioni in movimento: Visioni di Sardegna”, villaggio espositivo in piazza Castello dal 15 al 17 maggio, la due giorni equestre “Caddhos” all’Ippodromo Pinna e la Rassegna dei canti e delle danze tradizionali in piazza d’Italia, sabato 16 e domenica 17 dalle 18 alle 23. Per la 75ª edizione, Sassari costruisce così un racconto corale della Sardegna, unendo abiti, cavalli, canti, artigianato e comunità in una festa che resta uno dei simboli più riconoscibili dell’identità isolana.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.