SINFI 2026, mappa digitale gratis per i Comuni sardi
07/06/2026
I Comuni della Sardegna fino a 50 mila abitanti potranno aderire dall’8 giugno 2026 al progetto SINFI 2026 “Supporto ai comuni”, che mette a disposizione gratuitamente la mappatura, la digitalizzazione e l’aggiornamento delle infrastrutture comunali del sottosuolo e del soprasuolo. Il programma riguarda reti idriche, fognature, illuminazione pubblica e reti tecnologiche di competenza delle amministrazioni locali.
Un archivio digitale per reti e servizi comunali
L’iniziativa consente ai Comuni di dotarsi di una mappa digitale aggiornata delle proprie infrastrutture, utile per programmare interventi, gestire manutenzioni e coordinare con maggiore precisione i lavori sul territorio. In Sardegna la misura interessa quasi tutti i Comuni dell’isola, poiché è rivolta agli enti con popolazione fino a 50 mila abitanti.
Le infrastrutture censite saranno caricate nel Servizio informativo nazionale federato delle infrastrutture, il sistema nazionale conosciuto come SINFI. Per gli enti locali l’adesione non comporterà costi a carico del bilancio comunale: mappatura, digitalizzazione e aggiornamento dei dati saranno infatti offerti nell’ambito del programma di supporto previsto per il 2026.
Cocco: “Uno strumento concreto per programmare meglio”
L’assessore regionale degli Affari Generali, Personale e Riforma, Sebastian Cocco, ha spiegato che il progetto rientra nelle politiche nazionali per la digitalizzazione delle infrastrutture e per l’innovazione nella gestione del territorio. La partecipazione dei Comuni sardi viene indicata dalla Regione come un passaggio rilevante nella strategia di transizione digitale e nella programmazione degli investimenti pubblici.
Secondo Cocco, il valore dell’iniziativa non si limita all’adempimento di un obbligo normativo. La disponibilità di basi dati aggiornate permette alle amministrazioni di intervenire con più puntualità, ridurre sprechi, evitare sovrapposizioni nei cantieri e affrontare con maggiore consapevolezza le criticità delle reti. Una conoscenza più precisa di ciò che si trova sotto e sopra il suolo comunale può incidere direttamente sulla qualità della manutenzione e sulla gestione dei servizi essenziali.
Domande dall’8 giugno sulla piattaforma SINFI
Le candidature potranno essere presentate a partire dall’8 giugno 2026 attraverso la piattaforma SINFI. Le richieste saranno istruite in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili, motivo per cui l’ordine di presentazione potrà avere un peso nell’accesso ai servizi previsti dal programma.
Dopo la candidatura, le amministrazioni ammesse potranno accedere al supporto tecnico mediante la sottoscrizione di una convenzione con Infratel Italia. Il percorso servirà a organizzare la raccolta dei dati, la loro digitalizzazione e il successivo aggiornamento all’interno del sistema informativo nazionale.
Il progetto offre agli enti locali uno strumento operativo per migliorare la conoscenza delle proprie reti e pianificare con maggiore efficacia gli interventi su acquedotti, fognature, illuminazione pubblica e infrastrutture tecnologiche. Per ulteriori informazioni è disponibile la pagina dedicata sul portale SINFI.
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