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Incendi, a Nuoro studenti e istituzioni al Brau con Coldiretti

05/06/2026

Incendi, a Nuoro studenti e istituzioni al Brau con Coldiretti

Il rischio incendi boschivi e di interfaccia è stato al centro dell’incontro “Insieme contro il rischio incendi”, ospitato questa mattina all’Istituto Tecnico Agrario “B. Brau” di Nuoro e promosso da Coldiretti con la partecipazione di studenti, istituzioni e operatori del sistema regionale e nazionale di protezione civile.

Il presidio agricolo come prima difesa del territorio

L’appuntamento ha messo al centro il valore della prevenzione, intesa come lavoro quotidiano sul territorio prima ancora che come risposta all’emergenza. A sottolinearlo è stato l’assessore regionale dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale, Francesco Agus, che ha richiamato il ruolo dell’agricoltura, del pascolo e della presenza umana nelle campagne nella riduzione del pericolo roghi.

Secondo Agus, ogni terreno coltivato, pascolato e curato rappresenta un presidio di sicurezza. L’abbandono delle aree rurali e lo spopolamento delle campagne, al contrario, rendono più fragile il territorio e più complesso il contenimento degli incendi quando le fiamme si sviluppano. La gestione attiva e sostenibile delle aree agricole e forestali diventa quindi una politica di prevenzione, oltre che una questione economica e produttiva.

Tecnologia, formazione e lavoro a terra

Nel corso dell’incontro è intervenuta anche l’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, che ha ribadito la necessità di rafforzare il sistema antincendio regionale investendo su prevenzione, innovazione tecnologica e formazione delle nuove generazioni. La Sardegna, ha spiegato, dispone di un sistema di spegnimento già strutturato, ma la sola capacità di intervento non è sufficiente se non viene accompagnata da un’azione costante sul territorio.

Droni, sistemi previsionali e strumenti di monitoraggio possono aumentare la capacità di previsione e migliorare la tempestività degli interventi. Per Laconi resta però decisivo anche il coinvolgimento delle associazioni di categoria, in particolare del mondo agricolo, perché chi lavora e presidia le campagne contribuisce in modo concreto alla cura del paesaggio rurale e alla riduzione delle condizioni di rischio.

La Protezione civile parla ai giovani

Il direttore generale della Protezione Civile della Regione Sardegna, Mauro Merella, ha illustrato agli studenti il ruolo del sistema regionale nella prevenzione e nella gestione degli incendi. Il suo intervento si è concentrato sulla necessità di diffondere la cultura della protezione civile tra i più giovani, invitati a conoscere da vicino anche il mondo del volontariato.

Merella ha ricordato che i volontari garantiscono un contributo quotidiano nelle attività di prevenzione, monitoraggio del territorio, assistenza alla popolazione e gestione delle emergenze. La sicurezza collettiva, ha aggiunto, dipende anche dai comportamenti dei cittadini: rispetto delle prescrizioni, attenzione alle situazioni di pericolo e segnalazioni tempestive possono incidere in modo concreto sulla capacità di prevenire o limitare i danni.

All’incontro hanno partecipato anche la prefetta di Nuoro Alessandra Nigro, il presidente della Provincia Giuseppe Ciccolini, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Salvatore Corrao, Gonaria Dettori, direttrice del Servizio territoriale ispettorato ripartimentale di Nuoro, il sindaco Emiliano Fenu, il direttore di Coldiretti Nuoro Alessandro Serra e la dirigente scolastica dell’ITA B. Brau Carla Marchetti. Dal confronto è emersa una linea condivisa: per ridurre il rischio incendi servono prevenzione, formazione, tecnologie adeguate e una gestione attiva del territorio, con il coinvolgimento coordinato di istituzioni, scuola, sistema produttivo e cittadini.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to