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Rinnovabili in Sardegna, la Consulta annulla sei decreti ministeriali

27/05/2026

Rinnovabili in Sardegna, la Consulta annulla sei decreti ministeriali

Sei procedure autorizzative ambientali relative a impianti agrivoltaici e agrovoltaici in Sardegna sono state travolte dalla sentenza n. 88 della Corte costituzionale, che ha annullato altrettanti decreti ministeriali adottati senza applicare la normativa regionale vigente sulle aree idonee e non idonee agli impianti da fonti rinnovabili. Dopo il pronunciamento della presidente della Regione, l’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi è intervenuta per evidenziare le conseguenze della decisione sul piano della tutela del territorio, delle procedure ambientali e dell’autonomia regionale.

La Regione: “Le norme regionali devono essere applicate”

Secondo l’assessora Laconi, la Corte costituzionale ha chiarito un principio essenziale: le procedure autorizzative ambientali non possono essere svolte ignorando la normativa regionale in vigore. L’autorizzazione, ha sottolineato, serve a verificare la compatibilità concreta di un progetto con il contesto in cui si inserisce, considerando suolo, paesaggio, habitat, equilibrio agricolo e vulnerabilità ambientale.

La sentenza riguarda il mancato rispetto della legge regionale n. 20 del 2024, che disciplina l’individuazione delle aree idonee e non idonee per gli impianti da fonti di energia rinnovabile. Per l’assessorato, il Ministero avrebbe operato per 16 mesi disapplicando quella normativa e sostenendone l’incostituzionalità nelle sedi istruttorie. La Regione ha quindi promosso un ricorso per conflitto di attribuzioni davanti alla Consulta, ottenendo l’annullamento dei decreti impugnati.

I sei progetti interessati tra Oristano e Sassari

Il documento allegato alla comunicazione regionale individua le sei procedure autorizzative ambientali colpite dalla sentenza. Tre riguardano la provincia di Oristano e fanno capo a EF Agri S.A.: l’agrivoltaico “Fattoria Solare Siamaggiore 1”, da 34,3 MW, nei territori di Siamaggiore e Solarussa; “Fattoria Solare Tramatza”, da 55,9 MW, tra Tramatza, Siamaggiore, Solarussa e Zeddiani; e “Fattoria Solare Soliu”, da 59,1 MW, tra Solarussa e Zerfaliu.

Gli altri tre progetti interessano la provincia di Sassari: l’agrivoltaico “Codrongianos”, da 18 MW, proposto da Whisol E. Sviluppo; l’agrovoltaico “Busia”, da 20 MW con sistema BESS da 18 MW, proposto da Baiona Sun 1 S.r.l.; e l’agrovoltaico “Unali”, da 20 MW con BESS, proposto da Baiona Sun 2 S.r.l. I decreti ministeriali annullati sono stati adottati tra febbraio e aprile 2025.

Transizione energetica e governo del territorio

Per Laconi, la decisione della Corte non frena la transizione energetica, ma ne rafforza la solidità amministrativa e giuridica. Un procedimento costruito senza considerare la pianificazione territoriale, ha osservato l’assessora, è più fragile sotto il profilo della legittimità e più esposto al contenzioso.

La pronuncia si inserisce nel solco della precedente sentenza n. 184 del 2025, con cui la Corte costituzionale aveva già riconosciuto la competenza legislativa regionale nell’individuazione delle aree idonee e non idonee, pur intervenendo su alcune disposizioni specifiche della legge sarda. Per la Regione, il nuovo pronunciamento conferma che la transizione verso le energie rinnovabili deve avvenire dentro un quadro di regole certe, capace di tenere insieme produzione energetica, tutela ambientale e governo del territorio.

L’assessora ha ricordato che i sei progetti annullati erano stati oggetto di parere contrario motivato da parte dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente. Ha inoltre avvertito che, se il Ministero non modificherà le proprie decisioni, la Regione impugnerà anche altri decreti già emanati e quelli futuri. Laconi ha infine attribuito il risultato anche al lavoro dell’Ufficio legale regionale davanti alla Corte costituzionale, definendo la sentenza una vittoria per l’ambiente e per l’autonomia della Sardegna.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.