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Sassari, approvato il Piano di rischio per l'aeroporto di Alghero

03/06/2026

Sassari, approvato il Piano di rischio per l'aeroporto di Alghero

Il Consiglio comunale di Sassari ha approvato all’unanimità il Piano di rischio aeroportuale relativo all’aeroporto “Riviera del Corallo” di Alghero. Il documento, predisposto dal settore Pianificazione territoriale, Tutela del paesaggio e Rigenerazione urbana, è stato costruito d’intesa con il Comune di Alghero e punta a disciplinare le trasformazioni urbanistiche nelle aree esposte ai rischi legati all’attività aeroportuale, limitando il carico antropico e vietando funzioni ad alto affollamento come scuole, ospedali e centri commerciali.

Una cintura di sicurezza attorno allo scalo

Il Piano di rischio aeroportuale è uno strumento urbanistico obbligatorio previsto dal Codice della navigazione e dal Regolamento Enac. La sua funzione è tutelare le aree limitrofe agli aeroporti, riducendo le possibili conseguenze di un eventuale incidente aereo attraverso regole precise sull’uso del territorio.

Nel caso dell’aeroporto di Alghero, il documento riguarda anche una piccola porzione del territorio comunale di Sassari, compresa nella Zona di Tutela C. Si tratta di un’area agricola di primaria importanza, caratterizzata da edificazione diffusa di tipo residenziale e agricolo.

I criteri alla base del Piano sono due: limitare l’insediamento di nuove funzioni che possano aumentare la presenza stabile o concentrata di persone nelle aree più esposte e impedire l’apertura di attività ad alto affollamento. In questo modo la pianificazione urbanistica viene allineata alle esigenze di sicurezza aeronautica, evitando che lo sviluppo edilizio o funzionale produca nuove condizioni di rischio.

Le prescrizioni per le nuove attività

Dopo il via libera del Consiglio comunale, il Piano dovrà essere recepito nel Puc e comunicato a Enac. Da quel momento, ogni nuova trasformazione urbanistica nell’area interessata dovrà essere verificata alla luce delle prescrizioni contenute nel Pra.

L’assessora alla Pianificazione territoriale Maria Francesca Fantato ha chiarito il senso operativo del provvedimento: un privato che voglia realizzare una nuova attività nella zona dovrà verificarne la compatibilità con il Piano. Non saranno ammesse funzioni come un centro commerciale o una scuola, mentre resteranno possibili edifici agricoli o residenze a basso affollamento, nel rispetto degli indici di edificabilità previsti.

Il Piano non blocca quindi ogni intervento, ma introduce una selezione più rigorosa delle destinazioni d’uso. L’obiettivo è consentire uno sviluppo coerente con la natura agricola dell’area e, allo stesso tempo, evitare la presenza di attività che potrebbero amplificare gli effetti di un evento critico legato all’aeroporto.

Iter condiviso tra Sassari e Alghero

Il documento è stato redatto congiuntamente dai Comuni di Sassari e Alghero, in un percorso che l’assessora Fantato ha indicato come esempio di collaborazione istituzionale su scala territoriale ampia. Prima dell’approvazione definitiva in aula, il Piano aveva già ottenuto il sì unanime della commissione consiliare competente e il via libera della Municipalità della Nurra.

L’iter ha previsto anche la trasmissione del piano all’Ente nazionale per l’aviazione civile, la richiesta di pareri e integrazioni e la verifica di assoggettabilità a Valutazione ambientale strategica. Il Piano è stato escluso dalla Vas e, dopo il parere favorevole di Enac, ha completato il percorso con l’approvazione del Consiglio comunale di Palazzo Ducale.

Per Fantato, il lavoro svolto insieme all’amministrazione guidata dal sindaco Cacciotto e con l’assessore algherese Roberto Corbia rappresenta anche un metodo da valorizzare: fenomeni urbanistici, sociali ed economici che superano i confini comunali richiedono collaborazione, sintesi e pianificazione condivisa.

Fantato: sviluppo responsabile e tutela pubblica

L’assessora Fantato ha definito il Piano di rischio aeroportuale una “cintura di sicurezza” per la comunità. Il documento, ha spiegato, non elimina il rischio, ma ne riduce drasticamente le conseguenze, garantendo uno sviluppo urbanistico responsabile e la tutela della salute pubblica nelle aree vicine allo scalo.

Il provvedimento assicura inoltre coerenza tra pianificazione urbanistica e normativa aeronautica, un passaggio necessario per governare in modo ordinato le trasformazioni del territorio. La presenza dell’aeroporto “Riviera del Corallo” comporta infatti la necessità di regole specifiche, capaci di bilanciare sicurezza, attività agricole, residenza diffusa e sviluppo locale.

L’approvazione unanime del Consiglio comunale consegna a Sassari uno strumento destinato a incidere sulle future scelte urbanistiche della Nurra. Un atto tecnico, ma con una ricaduta concreta: stabilire dove e come si può costruire, quali attività possono insediarsi e quali funzioni devono essere escluse per proteggere le persone e garantire una pianificazione compatibile con l’attività aeroportuale.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to