Sassari, il vecchio mercato civico diventerà un polo del gusto
21/05/2026
Il vecchio mercato civico di Sassari sarà trasformato in uno spazio aperto e multifunzionale dedicato al cibo, alle produzioni agroalimentari locali, al commercio e alla socialità. L’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Mascia ha deciso di rivedere il progetto esecutivo approvato nel 2021 e di recuperare lo spirito originario dell’Iti “Sassari storica”, l’Investimento territoriale integrato che destinava poco più di 6 milioni di euro al recupero e all’adeguamento funzionale della struttura.
Il progetto illustrato in commissione
Le novità sono state presentate dall’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Sanna durante l’audizione nella commissione consiliare competente, presieduta dalla consigliera Melania Delogu. Con lui erano presenti le architette Maria Cristina Alicicco, responsabile unica del procedimento, e Laura Fideli.
Il progetto riguarda il vecchio mercato civico che sovrasta l’attuale mercato, nella parte collegata idealmente alla terrazza affacciata sulla fontana di Rosello, oggi separata dalla struttura. L’area ruota attorno alla pensilina liberty e ad altri manufatti sottoposti a tutela dalla Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro.
L’amministrazione intende superare l’impostazione più rigida del progetto precedente, che prevedeva una funzione prevalentemente commerciale, per tornare all’idea di un luogo più dinamico: un mercato del gusto capace di ospitare vendita di prodotti, somministrazione di cibo e bevande, incontri, forum, dibattiti, concerti, reading e spettacoli.
Dal mercato tradizionale a uno spazio multifunzionale
Secondo quanto spiegato da Sanna, il ritardo nella realizzazione dell’opera è stato determinato dalla presenza di sottoservizi gestiti da altri enti e imprese private, tra cui fibra e linee elettriche, e dal rinvenimento di un’antica condotta sottoposta a vincolo dalla Soprintendenza.
Nel frattempo, il sindaco Mascia ha aperto un confronto con gli operatori mercatali e con i progettisti. Dal dialogo con i commercianti del mercato attuale è emersa una posizione chiara: la quasi totalità degli operatori preferisce restare nella sede in cui si trova oggi, chiedendo però adeguamenti e migliorie per rendere l’area più accogliente, fruibile e funzionale.
Questa indicazione ha spinto l’amministrazione a rivedere l’intervento sul mercato superiore, immaginandolo come uno spazio complementare e non sostitutivo. La priorità, ha sottolineato l’assessore alle Attività produttive Lello Panu, sarà mettere in connessione il mercato Liberty con il mercato civico attuale, valorizzando le attività già presenti e sostenendo quelle che troveranno collocazione al termine dei lavori.
Pensiline, terrazza e spazi per eventi
La nuova impostazione prevede la rimozione dei divisori che proteggevano la pensilina liberty ma la isolavano dal contesto, l’allungamento delle nuove pensiline perimetrali e la revisione del disegno della rampa, delle scale e degli accessi alla terrazza panoramica. Gli interventi serviranno anche a rendere visitabile la condotta sottoposta a tutela.
Lungo il tratto che costeggia viale Umberto e piazza colonnello Serra saranno inseriti stalli adatti alla preparazione e alla somministrazione di cibo e bevande, con posti a sedere e arredi amovibili. La scelta consentirà di adattare gli spazi a eventi diversi, dalla musica al teatro, dai dibattiti agli incontri tematici.
La terrazza diventerà una naturale prosecuzione all’aperto del mercato Liberty e sarà ripensata attraverso i finanziamenti ottenuti con il progetto delle Città Regie. Il disegno si collega anche alle decisioni già assunte per il mercato civico esistente, dove gli stalli vuoti sono stati messi a bando aprendo, per la prima volta, alla somministrazione di cibo e bevande e ad altre categorie commerciali.
Variante progettuale e cantiere entro i prossimi passaggi
Per l’amministrazione, l’intervento rappresenta un tassello centrale nella rigenerazione del centro storico. La presidente della commissione, Melania Delogu, ha evidenziato come la realizzazione di opere pubbliche possa contribuire anche alla ricostruzione del tessuto sociale ed economico circostante.
Il sindaco Mascia considera il recupero del mercato un intervento decisivo per il rilancio dell’area. La gestione della struttura è stata ricondotta sotto la direzione generale, nell’ambito delle attività di Programmazione e Sviluppo territoriale, con la nomina del funzionario Gianfranco La Robina come nuovo direttore.
Le novità saranno ora raccolte in un atto di indirizzo da approvare in giunta. Questo passaggio consentirà ai tecnici esterni di predisporre la variante progettuale, che dovrà essere sottoposta al vaglio della Soprintendenza. Secondo l’assessore Sanna, l’intesa già raggiunta tra le parti dovrebbe permettere tempi rapidi, con l’obiettivo di avviare il cantiere e consegnare l’opera entro un anno e mezzo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to