Caricamento...

Sassari365 Logo Sassari365

Sassari, vandali nel parco del Sacro Cuore: lavori quasi conclusi

23/04/2026

Sassari, vandali nel parco del Sacro Cuore: lavori quasi conclusi

Il parco della Chiesa del Sacro Cuore a Sassari si avvicina alla conclusione dei lavori di riqualificazione, ma il percorso verso la restituzione dell’area alla città è stato rallentato da una serie di episodi vandalici che, da febbraio, hanno colpito ripetutamente il cantiere. L’intervento del settore Ambiente del Comune punta a riconsegnare al quartiere uno spazio verde rinnovato, più accessibile e più ricco di alberature, in una zona centrale frequentata ogni giorno da famiglie, studenti, persone con disabilità e anziani.

Atti vandalici ripetuti hanno rallentato il cantiere

Secondo quanto riferito dal Comune, negli ultimi mesi il cantiere è stato bersaglio di numerosi danneggiamenti. La recinzione di sicurezza è stata divelta più volte, le cordonate delle aiuole appena sistemate sono state rovinate, i picchetti di segnalazione predisposti per la piantumazione degli alberi sono stati sradicati e, più recentemente, anche alcuni cestini portarifiuti sono stati trovati divelti e lanciati all’interno delle aiuole.

Il direttore dei lavori ha presentato una regolare denuncia alla Polizia locale di Sassari, che ha avviato le indagini per cercare di individuare i responsabili. Parallelamente, sono stati intensificati i controlli nella zona, sia nelle ore diurne sia durante la notte, nel tentativo di proteggere un intervento che il Comune considera importante per la qualità della vita del quartiere.

Il Comune: serve collaborazione per proteggere il nuovo spazio verde

Dal settore Ambiente arriva anche un appello diretto ai cittadini. In questa fase, spiegano gli uffici comunali, si sta procedendo con la semina del prato, passaggio delicato che richiede attenzione da parte di tutti. Per questo viene chiesto di non camminare sulle superfici appena trattate e di evitare che i cani vi transitino, così da non compromettere il lavoro in corso e consentire il completamento regolare dell’intervento.

L’amministrazione sottolinea che la città, per diventare più bella e vivibile, ha bisogno anche della collaborazione quotidiana di chi la abita. Il richiamo non riguarda solo gli atti vandalici, ma anche quei comportamenti apparentemente minimi che, in una fase conclusiva dei lavori, possono fare la differenza tra il rispetto di un’opera pubblica e il suo deterioramento ancora prima dell’apertura definitiva.

Accessibilità, aiuole e irrigazione: cosa è già stato realizzato

Nonostante i rallentamenti provocati dai danneggiamenti, il progetto ha già prodotto risultati concreti. Sono state realizzate nuove pavimentazioni drenanti nei parcheggi, sono stati inseriti scivoli per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per garantire l’accessibilità tra i due corpi del parco, ed è stato effettuato il ripristino delle cordonate delle aiuole. Rientrano negli interventi anche la manutenzione delle panchine e l’avvio del rifacimento dell’impianto di irrigazione.

Si tratta di opere che puntano a rendere il parco non soltanto più gradevole sul piano estetico, ma anche più funzionale e inclusivo, con particolare attenzione alla fruibilità da parte di persone con esigenze diverse. È proprio questa la direzione scelta dal Comune: trasformare l’area in uno spazio pubblico realmente condiviso, capace di accogliere fasce differenti della popolazione.

Nelle prossime settimane nuovi alberi e zone d’ombra

Il completamento della riqualificazione prevede, nelle prossime settimane, anche la messa a dimora di nuovi alberi e arbusti, intervento che servirà a rafforzare la componente verde del parco e a creare ampie zone d’ombra in vista della stagione estiva. Un passaggio particolarmente atteso in un’area che, una volta conclusi i lavori, dovrà tornare a essere uno dei punti di riferimento del quartiere.

Il quadro che emerge è quello di un’opera ormai prossima alla conclusione, ma ancora esposta alla fragilità di comportamenti che rischiano di compromettere un investimento pubblico destinato a tutta la comunità. La sfida, ora, è arrivare alla fine del cantiere senza ulteriori danni e consegnare finalmente ai residenti un parco rinnovato, accessibile e più verde.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.