Alghero, Guardia medica in via degli Orti: sala d’attesa provvisoria
05/05/2026
La Guardia medica di Alghero è stata trasferita dall’ospedale Civile al piano terra dello stabile di via degli Orti, sede del Distretto socio sanitario e futura Casa di Comunità della città. Lo spostamento, avvenuto all’inizio di marzo nell’ambito del percorso di riorganizzazione dei servizi territoriali, è stato seguito dall’allestimento di un’area provvisoria dedicata alla sala d’attesa, predisposta dalla Asl di Sassari dopo una segnalazione sui disagi riscontrati dagli utenti.
La Direzione aziendale, in accordo con il Distretto, ha comunicato di essere intervenuta già dal fine settimana per garantire condizioni di riparo più adeguate, con particolare attenzione alla popolazione fragile. La soluzione adottata ha carattere temporaneo e accompagna una fase di lavori ancora in corso nello stabile, dove sono in fase di ultimazione gli interventi di riqualificazione del primo e del secondo piano.
La Guardia medica trasferita nella futura Casa di Comunità
Il trasferimento del servizio di Continuità assistenziale rientra nella prospettiva di realizzare ad Alghero una Casa di Comunità, modello organizzativo pensato per concentrare in un’unica sede diversi servizi sanitari e socio-sanitari di prossimità. La nuova collocazione in via degli Orti anticipa quindi la piena attivazione della struttura, destinata a diventare un punto di riferimento per i cittadini che hanno bisogno di assistenza territoriale.
La Asl di Sassari ha riconosciuto i disagi che l’intervento in corso può aver generato e si è scusata con la cittadinanza. L’azienda sanitaria ha però evidenziato che i lavori sono necessari per aumentare la sicurezza di pazienti e operatori e per completare una riorganizzazione ritenuta indispensabile nel rafforzamento dell’assistenza fuori dall’ospedale.
Servizi sanitari riuniti in un’unica struttura
Nella futura Casa di Comunità troveranno spazio i principali servizi territoriali rivolti ai cittadini. Tra questi sono previsti la specialistica ambulatoriale, la Continuità assistenziale, con Guardia medica e Guardia turistica, l’assistenza primaria garantita dal medico di medicina generale e dal pediatra di libera scelta, oltre al servizio consultoriale.
La struttura ospiterà anche sportelli amministrativi come il Punto Unico di Accesso e il Cup, insieme ad altri servizi pensati per semplificare il rapporto tra cittadini e sistema sanitario. L’obiettivo è favorire un accesso più diretto alle prestazioni, riducendo la frammentazione dei percorsi e mettendo in collegamento professionisti diversi all’interno dello stesso presidio.
Un modello di assistenza territoriale integrata
Secondo la Asl, la Casa di Comunità dovrà funzionare come una struttura di facile accesso, nella quale medici, operatori sanitari e servizi amministrativi lavorano in modo integrato e multidisciplinare. Il progetto punta a rispondere ai bisogni di assistenza sanitaria e socio-sanitaria a valenza sanitaria, con particolare attenzione alle persone più fragili e a chi necessita di percorsi continuativi.
La fase attuale resta quindi di transizione: da un lato il servizio di Guardia medica è già operativo nella nuova sede, dall’altro lo stabile è ancora interessato dai lavori che permetteranno di completare l’organizzazione della Casa di Comunità. L’area d’attesa provvisoria rappresenta una misura immediata per limitare i disagi durante l’avanzamento del cantiere.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to