Sassari, raccolta differenziata al 63,18%: porta a porta verso nuove zone
19/05/2026
La raccolta differenziata a Sassari ha raggiunto il 63,18%, avvicinandosi alla soglia del 65% indicata dall’amministrazione come obiettivo decisivo per ottenere premialità e migliorare il servizio. Il dato, annunciato dal vicesindaco e assessore alla Transizione ecologica Pierluigi Salis, arriva a quattro mesi dall’entrata a regime del porta a porta anche nei quartieri di Prunizzedda e Monte Rosello Alto, con un incremento di circa 2,5 punti percentuali.
Mascia: “Il 65% è molto vicino”
Il sindaco Giuseppe Mascia ha definito il risultato un segnale incoraggiante, sottolineando che il porta a porta si conferma uno degli strumenti più efficaci per aumentare quantità e qualità della raccolta differenziata. Secondo il primo cittadino, il raggiungimento della soglia del 65% potrebbe aprire la strada a premialità utili anche a evitare interventi sulla Tari.
Palazzo Ducale intende quindi proseguire sulla strada già avviata, con l’obiettivo di estendere progressivamente il ritiro domiciliare ad altre parti della città. La priorità sarà partire dai quartieri vicini a quelli dove il sistema è già attivo, così da ampliare l’area servita in modo graduale e coerente con le caratteristiche dei diversi contesti urbani.
Per Salis, il ritiro a domicilio garantisce livelli più elevati di differenziata perché responsabilizza gli utenti e permette un controllo più efficace sul conferimento dei rifiuti. Il cambiamento, nelle intenzioni dell’amministrazione, arriverà nel tempo a interessare l’intera area urbana, ma senza forzature e con adattamenti legati alle esigenze dei singoli quartieri.
Lotta agli abbandoni e più controlli
Nonostante il miglioramento dei dati, il Comune non intende abbassare la guardia. Mascia ha richiamato la necessità di contrastare le cattive abitudini di chi continua a non rispettare le regole del conferimento, definendo la raccolta differenziata una questione di civiltà e di rispetto verso la città.
L’amministrazione ha intensificato negli ultimi mesi le attività di comunicazione e prevenzione, accompagnando ogni novità con campagne informative dedicate. Tra i temi affrontati ci sono il ripristino degli orari di conferimento e la corretta separazione dei materiali riciclabili, passaggi considerati essenziali per migliorare il decoro urbano e ridurre gli errori nella raccolta.
Accanto all’informazione, il Comune ha potenziato anche il sistema di videosorveglianza, con l’installazione di nuove telecamere. Secondo Mascia, questi strumenti hanno un effetto deterrente non solo contro gli abbandoni e i conferimenti scorretti, ma anche più in generale sul piano della sicurezza urbana.
Nuovo appalto e nodo Tossilo
La scadenza del servizio, fissata per il 2027, rappresenta un passaggio centrale nella strategia del Comune. Con il nuovo appalto, l’orientamento di Palazzo Ducale è rendere la raccolta porta a porta quasi integrale, consolidando il percorso già avviato nei quartieri in cui il sistema ha prodotto i risultati più significativi.
Il dato del 63,18% rafforza anche la posizione del Comune nei confronti della Regione Sardegna sul tema del conferimento dell’indifferenziata. Nei giorni scorsi la giunta regionale ha accettato, con una delibera, il conferimento del 60% dei rifiuti indifferenziati al termovalorizzatore di Tossilo.
Salis ha sottolineato che Sassari sta facendo la propria parte e che, in attesa dell’entrata a regime del Piano regionale di gestione dei rifiuti, l’invio dell’indifferenziata a Tossilo non deve ricadere sulle casse comunali né sulle tasche dei cittadini. Il miglioramento della differenziata diventa quindi anche un elemento politico e amministrativo nel confronto sui costi del sistema regionale dei rifiuti.
Per l’amministrazione, una raccolta più efficiente significa una città più pulita, ordinata e accogliente. Il traguardo del 65% resta vicino, ma il Comune lega il risultato finale alla collaborazione dei cittadini, alla progressiva estensione del porta a porta e a un controllo più rigoroso dei comportamenti scorretti.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.