Sassari, prevenzione Hpv: 350 studenti a teatro
28/04/2026
Uno spettacolo teatrale all’Auditorium provinciale di Sassari ha aperto una giornata dedicata alla prevenzione dell’Hpv, coinvolgendo circa 350 studenti delle scuole secondarie di primo grado della provincia. Con il corto “In ultima analisi”, portato in scena dalla compagnia BobòScianèl, la Asl di Sassari ha scelto un linguaggio diretto e vicino ai ragazzi per affrontare il tema del Papillomavirus, dei rischi legati alla sua diffusione e degli strumenti disponibili per prevenirlo.
Il progetto “Hpv..e Tu?” tra scuola, salute e teatro
L’iniziativa rientra nella seconda edizione del progetto sperimentale “Hpv..e Tu?”, promosso dalla Asl di Sassari in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale. In platea erano presenti studenti provenienti da Sassari, Alghero, Perfugas, Porto Torres, Ozieri e Osilo, chiamati a confrontarsi con un tema sanitario delicato attraverso una modalità pensata per favorire attenzione, partecipazione e consapevolezza.
Il corto teatrale ha messo in scena uno studio medico, due infermiere dal tono cinico e quattro pazienti alle prese con scenari estremi di malattia e sofferenza. Una rappresentazione volutamente forte, costruita per stimolare domande e riflessioni. Secondo Patrizia Carboni, direttrice della Struttura complessa Prevenzione e Promozione della Salute, il teatro permette di unire una comunicazione scientificamente corretta alla possibilità di sviluppare nei più giovani un senso critico verso la propria salute e quella degli altri.
Vaccino e screening al centro della prevenzione
Nel corso della giornata i professionisti della Asl hanno spiegato agli studenti che la prevenzione dell’Hpv passa da due strumenti principali: vaccinazione e screening della cervice uterina. A richiamarne il ruolo è stata Anna Burruni, direttrice del Servizio di Igiene e Sanità pubblica della Asl n.1 di Sassari, sottolineando la necessità di limitare la circolazione del virus e le occasioni di contagio.
L’infezione da Papillomavirus umano è tra le infezioni sessualmente trasmesse più diffuse in entrambi i sessi. Nella maggior parte dei casi decorre in modo transitorio e senza sintomi, ma la persistenza dell’infezione può determinare lesioni benigne e maligne della cute e delle mucose. Secondo i dati illustrati dalla Asl, l’Hpv è responsabile di quasi il 100% dei tumori della cervice uterina, dell’88% dei tumori anali, del 70% dei tumori vaginali, del 50% dei tumori del pene e del 43% dei tumori vulvari.
Chiamata attiva per gli undicenni del Nord Ovest Sardegna
Per rafforzare l’adesione alla vaccinazione, quest’anno la Asl di Sassari ha attivato una modalità di chiamata attiva: le famiglie degli undicenni del Nord Ovest Sardegna saranno contattate dal personale del Servizio di Igiene e Sanità pubblica per la prenotazione del vaccino. Gli ambulatori vaccinali restano inoltre a disposizione della popolazione per informazioni, prenotazioni e somministrazioni.
La Regione Sardegna offre gratuitamente il vaccino contro l’Hpv agli adolescenti di entrambi i sessi al compimento dell’undicesimo anno di vita, alle femmine a partire dalla coorte 1996 e ai maschi dalla coorte 2006, con mantenimento della gratuità nel tempo per chi non sia stato vaccinato o non abbia completato il ciclo. La gratuità è prevista anche per specifiche categorie a rischio, tra cui soggetti con infezione da Hiv, persone immunocompromesse, donne trattate o da trattare per lesioni precancerose e uomini che fanno sesso con uomini.
Accanto alla vaccinazione resta attivo il programma di screening della cervice uterina nel territorio dell’Asl di Sassari, organizzato con chiamata attiva triennale per le donne tra i 25 e i 64 anni e con esecuzione del Pap Test. Lo screening consente di individuare precocemente eventuali tumori in fase iniziale, aumentando le possibilità di cura e riducendo il ricorso a interventi più invasivi.
Materiali didattici e coinvolgimento delle scuole
Il progetto ha coinvolto diverse strutture aziendali: Prevenzione e Promozione della Salute, Igiene e Sanità pubblica, Consultorio per la Salute delle Famiglie e Servizio Riabilitazione Residenziale e Semiresidenziale Psichiatrica. Alla realizzazione delle attività ha partecipato anche il Dipartimento di salute mentale e dipendenze della Asl di Sassari, con il contributo degli utenti nella preparazione del materiale didattico consegnato agli studenti dopo lo spettacolo.
Durante l’incontro sono stati distribuiti materiali informativi per permettere ai ragazzi di approfondire l’argomento e parlarne anche in famiglia. Alla seconda edizione di “Hpv..e Tu?” hanno aderito istituti scolastici di Alghero, Perfugas, Porto Torres, Sassari, Ozieri e Osilo, tra cui l’IC n. 2 di Alghero, l’IC Satta Fais di Perfugas, l’IC n. 2 “Don A. Sanna” di Porto Torres, l’IC “Brigata Sassari”, l’IC “S. Farina”, l’IC “Monte Rosello Alto”, l’IC Ozieri, l’IC “P. Tola”, l’IC Castelsardo-Osilo e il Convitto nazionale “Canopoleno” di Sassari.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to