Sassari lancia i Candelieri digitali con visori XR
28/04/2026
Sassari porta i Candelieri nella realtà estesa con una nuova applicazione immersiva fruibile tramite visori Meta Quest 3, pensata per raccontare la tradizione plurisecolare della città attraverso modelli tridimensionali, contenuti storici e percorsi interattivi. Il debutto di “Candelieri digitali” è previsto sabato 2 e domenica 3 maggio, durante la manifestazione Monumenti Aperti, con la prima apertura al pubblico in due luoghi simbolo della rete culturale e museale Thàmus: l’Archivio storico comunale “Enrico Costa” e il Palazzo di Città.
Un’esperienza immersiva tra storia, memoria e tecnologia
Il progetto nasce grazie a un finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna e si inserisce nel percorso avviato dal Comune di Sassari per valorizzare il patrimonio culturale locale con strumenti digitali capaci di parlare a pubblici diversi. I Candelieri, riconosciuti come Patrimonio culturale immateriale UNESCO, vengono così raccontati con un linguaggio nuovo, accessibile anche ai visitatori che si avvicinano per la prima volta alla Faradda e alla sua storia.
L’applicazione è stata sviluppata dalla startup sassarese XRIT, acronimo di eXtended Reality Internet of Things, ed è strutturata in quattro sezioni principali: Candelieri, Storia, Media e Gamification. La navigazione avviene attraverso un’interfaccia intuitiva, controllabile con i movimenti delle mani oppure tramite controller, consentendo ai visitatori di osservare e manipolare modelli tridimensionali, consultare contenuti di approfondimento e vivere un’esperienza educativa costruita attorno alla tradizione cittadina.
Debutto a Monumenti Aperti tra Archivio storico e Palazzo di Città
La scelta di presentare i visori durante Monumenti Aperti lega l’innovazione digitale a una delle occasioni più partecipate del calendario culturale sassarese. Sabato 2 e domenica 3 maggio, cittadini e turisti potranno provare gratuitamente l’esperienza nei due siti individuati per il lancio: l’Archivio storico comunale “Enrico Costa” e il Palazzo di Città, punti di riferimento della memoria urbana e dell’accoglienza culturale.
L’app è disponibile in italiano e in inglese, una caratteristica pensata anche per i visitatori attesi in città nel fine settimana di inizio maggio. L’obiettivo è rendere il racconto dei Candelieri più immediato per gli ospiti italiani e internazionali, ampliando la capacità di Sassari di presentare la propria identità culturale attraverso strumenti contemporanei, senza separarla dal suo radicamento storico e comunitario.
Accessibilità e sviluppi futuri del progetto
L’esperienza XR è stata progettata con una particolare attenzione all’inclusività, in modo da risultare fruibile anche da persone con disabilità sensoriali, motorie e cognitive. La tecnologia diventa così uno strumento per ampliare l’accesso al patrimonio culturale, permettendo a pubblici diversi di entrare in contatto con i Candelieri attraverso percorsi visivi, interattivi e personalizzabili.
Il progetto guarda già a nuove evoluzioni. Tra gli sviluppi previsti figurano elementi di gioco interattivo, tour virtuali guidati, assistenti virtuali basati sull’intelligenza artificiale e la possibilità di installare l’esperienza in musei e spazi espositivi permanenti della città. Dopo il debutto a Monumenti Aperti, i visori resteranno gratuitamente disponibili per cittadini, turisti e scolaresche: per informazioni sarà possibile rivolgersi all’Archivio storico al numero 079279590 o alla mail [email protected], oppure a InfoSassari, a Palazzo di Città, al numero 079279977 e alla mail [email protected].
La realizzazione dell’intervento, sviluppato in collaborazione con l’Intergremio e con i rappresentanti dei Gremi, è stata resa possibile dal contributo della Regione Autonoma della Sardegna nell’ambito della L.R. 12/2025, Tabella O. Il finanziamento ammonta a 90mila euro ed è destinato a iniziative culturali e alla valorizzazione della lingua e della tradizione sarda.
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